Art Studio Live Cd

dicembre 1, 2004 in Spettacoli da Cinzia Modena

fazio jazzIeri sera e stasera sono di scena sul palco dell’Hiroshima gli Art Studio. Note Jazz riempiono la nera sala dell’HMA e l’energia del quintetto, le divagazioni ed i ritmi incalzanti dei passi musicali portano tinte nuove ed aria fresca.

Dopo tanto rock acustico, elettronico, progressive o di sana matrice italiana, è il caso di dire finalmente una pausa di rinnovamento spirituale.

Attenzione, un orecchio non avvezzo alle sonorità del jazz moderno potrebbe chiedersi che cosa stia ascoltando. Un signore tutto colorato presenta con fare allegro e scanzonato i singoli brani e gli autori. Una bellissima donna dalla lunga chioma scura catalizza l’occhio con il suo star sul palco molto naturale, comunicativo, semplice e sensuale. Suoni tanti suoni diversi suoni irregolari arrivano da ogni parte del palco e verrebbe voglia di chiedere una guida all’ascolto.

Eppure…

Quell’uomo dalle vesti colorate smussa la serietà delle note, la voce della ragazza sembra il canto di un gabbiano e la chitarra veleggia in flottiglia e grida di gioia si sollevano al giro di boa. Una calda sensazione trasmessa dal contrabbasso regala familiarità e la batteria è un piacere per le orecchie.

Forse ho sognato eppure non c’era foschia, il palco era nitido e così le immagini. Abituato l’orecchio ai primi brani, non c’è più ricerca di significati, di logiche, di matematiche o di sogni. Si viene semplicemente trasportati nel mondo che queste cinque persone hanno in comune e che aprono a chi desidera avvicinarsi. E’ un mondo “facile”. E’ un mondo che chiede di lasciare i propri pensieri alle spalle e di lasciar spazio al piacere dell’ascolto. Un ritorno all’intuito ed alle sensazioni immediate leggere e preziose. Il piacere di un viaggio dalle tinte calde e con effetti sorpresa.

Un jazz torinese. Scuola italiana che si avverte nelle note gaie che trascinano, che fan muovere il corpo e la testa ed i piedi.

Gli artefici di questo regalo sono cinque persone affermate nella scena musicale. Singolarmente o portando avanti progetti con altri professionisti. Nello specifico, gli Art Studio sono un progetto che ha visto più uscite musicali. Gli Art Studio sono Carlo Actis Dato (sax tenore e baritono), Claudio Lodati (chitarra elettrica ed acustica), Enrico Fazio (contrabbasso – in foto), Fiorenzo Sordini (batteria). L’elemento vocale è il jolly della situazione: può non esserci o cambiare voce. Nell’album Onde vocalist è stata Tiziana Ghiglioni. Durante queste due serate all’HMA, la parte vocale è interpretata da Silvia Pellegrino.

L’interpretazione della Pellegrino è tanto più ammirevole, oltre che apprezzabile e più che amabile, se si tien conto che la mattina del primo concerto è stata ricoverata in ospedale. L’amore per la musica e la passione, oltre che una fibra, si vede anche da questi dettagli.

Il gruppo ha concordato con il locale di Via Bossoli due serate, per registrare i loro nuovi bravi in un cd dal vivo. Accorrere numerosi non può che consentire di registrare calore e consenso verso questo gruppo, che merita rispetto ed un sano ed aperto ascolto.

Art Studio

1° dicembre 2004

Hiroshima Mon Amour

via Bossoli, 83 – 10135 Torino

tel. 011.317.5427 – fax 011.317.4997

di Cinzia Modena