Killy: Torino, grandi passi in avanti verso il 2006

dicembre 3, 2004 in Sport da Redazione

Dopo due giorni di riunioni e la visita agli impianti olimpici di Torino, la Commissione di Coordinamento del CIO ha chiuso con successo l’ottava visita alla città che ospiterà i Giochi Olimpici Invernali del 2006. Oltre a riscontrare il progresso fatto dal Comitato Organizzatore (TOROC) e dalle istituzioni, la Commissione di Coordinamento ha concentrato il proprio lavoro sui servizi offerti durante i Giochi agli atleti, alle Federazioni Internazionali, ai Comitati Olimpici Nazionali, ai rappresentanti dei media e agli sponsor.

«Rispetto all’ultima visita di giugno, Torino ha fatto grandi passi in avanti nel processo di avvicinamento ai Giochi – ha detto il presidente della Commissione di Coordinamento Jean-Claude Killy -. Ci sono stati incoraggianti miglioramenti in tutti i settori. In città i cantieri si sono trasformati in veri e propri siti olimpici, nel rispetto dell’ambiente urbano e dell’eredità architettonica di Torino».

«Il TOROC ha fatto progressi anche nella pianificazione e negli aspetti operativi, come ad esempio i trasporti – ha detto Killy – Con l’avvicInarsi all’evento, il progresso di Torino è evidente. Quest’inverno, Sport Event di livello mondiale offriranno l’opportunità per testare le strutture dei Giochi». La precedente visita a Torino della Commissione di Coordinamento aveva confermato l’esistenza di un gap fra la domanda e l’offerta di strutture ricettive. Questo gap è stato quasi del tutto colmato. «C’è ancora molto lavoro da fare ma sono fiducioso che tutto si risolverà nei tempi previsti» ha detto Killy.

Le riunioni di questa settimana seguono la recente visita a Roma del presidente del CIO Jacques Rogge, di Jean-Claude Killy e del direttore esecutivo Gilbert Felli, che avevano chiesto il supporto del Governo italiano ai Giochi.

In merito al nuovo supervisore di Torino 2006, Mario Pescante, Killy ha detto: «Uomo di grande esperienza e già membro del CIO, Pescante è conosciuto e apprezzato nell’ambiente sportivo mondiale. Il suo arrivo va a rinforzare la leadership dei Giochi torinesi. Il suo nuovo incarico è dimostrazione che la sfida italiana ai Giochi sarà un successo».

Il presidente del TOROC Valentino Castellani dopo aver espresso l’apprezzamento per l’attenzione delle istituzioni presenti ieri e oggi, ha detto: «Gli incontri di questi due giorni ci dimostrano quanto abbiamo già fatto e ci ricordano anche quanto abbiamo ancora da fare. Con l’aiuto dei nostri partner e delle istituzioni che fra ieri ed oggi erano presenti, credo fermamente che arriveremo pronti all’appuntamento del 2006 e riusciremo ad offrire all’Italia Giochi di successo. Voglio sottolineare il rapporto di fiducia che abbiamo da sempre con il CIO e la qualità della nostra collaborazione – ha aggiunto Castellani -. Sono orgoglioso dell’apprezzamento che la Commissione ha rivolto a tutto il sistema per la qualità tecnica e sportiva di tutta l’impiantistica olimpica. Questo premia le scelte fatte all’inizio sulla localizzazione delle strutture, gli studi di fattibilità effettuati dal TOROC fra il 2000 e il 2001 e naturalmente l’impegno dell’Agenzia Torino 2006».

Il presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo ha posto l’attenzione sull’eredità dei Giochi: «La sfida post-olimpica – ha detto Ghigo – rappresenta per l’intero Piemonte una grande opportunità di sviluppo turistico e sportivo. Gli impianti di Torino e delle valli diventeranno nella quasi totalità di proprietà regionale. Per farli confluire in un unico Parco Olimpico la Regione Piemonte ha già varato il disegno di legge che costituisce insieme a Comune di Torino, Provincia di Torino, comuni sede di gara, CONI e altri soggetti pubblici e privati una Spa a capitale pubblico e privato, chiamata a gestirli in modo coordinato e sinergico. In parallelo sta lavorando insieme al Comune di Torino per istituire una Sport Commission, sul modello della fortunata Film Commission, con il compito di attirare in Piemonte i grandi eventi dello sport mondiale, invernale e non. In questo modo l’eredità olimpica diventerà occasione di crescita e promozione complessiva del territorio piemontese».

Nei prossimi mesi, la Commissione di Coordinamento visiterà ancora Torino, in particolar modo durante gli Sport Events. La nona Commissione di Coordinamento si riunirà a Torino a giugno 2005.

di redazione