Sintonie 2006

febbraio 8, 2006 in Spettacoli da Stefano Mola

HardingIn un campo ingiustamente considerato dai più come il tempio del passato, terreno calpestato solo da capelli bianchi, ovvero la musica classica, c’è un rinnovamento che in molti altri campi della società manco ci si sogna. E non parliamo delle posizioni di rincalzo, ma di quella più importante, quella che tiene in mano la bacchetta: la direzione d’orchestra insomma.

Visto il periodo che viviamo tutti i giorni ascoltando le notizie, ve l’immaginate un capo del governo di meno di trent’anni, senza pensare di vivere in un universo parallelo? Bene, Daniel Harding non ha ancora oltrepassato quella soglia e quest’anno ha avuto la responsabilità di aprire la stagione del Teatro Alla Scala di Milano, con una edizione dell’Idomeneo di Mozart che ha lasciato il segno (se non altro nelle discussioni).

A febbraio, Daniel Harding, alla testa della Mahler Chamber Orchestra torna a Torino per l’ormai tradizionale appuntamento di Sintonie. Vista l’elevatissima densità di eventi che affolla la nostra città in questo olimpico mese, il programma di Sintonie, giunto alla sua quarta edizione, si presenta in una veste esclusivamente musicale, abbandonando per una volta la sua trasversalità artistica peculiare.

Harding e la Mahler Chamber Orchestra faranno un percorso nell’universo di due tra i compositori che maggiormente si dedicarono alla sinfonia: Ludvig van Beethoven (che ne è quasi sinonimo) e Jan Sibelius.

Ecco il programma delle tre serate, tutte all’Auditorium RAI, Piazza Fratelli Rossaro:

Giovedì 9 febbraio – ore 20.30

Sibelius: Sinfonia n. 7 in do maggiore op. 105

Beethoven: Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale”

Domenica 12 febbraio – ore 20.30

Beethoven: Sinfonia n. 9 in re minore op. 125

con gli intepreti: Anna Samuil, soprano; Monica Groop, mezzosoprano; John Daszak, tenore; Nathan Berg, basso e lo Swedish Radio Choir.

Domenica 19 febbraio – ore 20.30

Sibelius: Sinfonia n. 3 in do maggiore op. 52

Beethoven: Sinfonia n. 5 in do minore op. 67

C’è dunque la grande opportunità di ammirare una grande orchestra e un grande talento, che non ha paura di lasciare la sua personalissima impronta, con interpretazioni mai scontate. Un altro motivo per essere a Torino, questo mese.

Per una ulteriore analisi, vi consigliamo l’articolo di Franco Pulcini sul sempre ottimo Sistema Musica.

Biglietti

€ 30 intero

€ 20 ridotto Sistema Musica

€ 10 ridotto per i nati dal 1980

in vendita fino al 19 febbraio 2006 presso la biglietteria dell’Auditorium Rai, piazza Fratelli Rossaro

di Stefano Mola