OSN: Mozart

dicembre 13, 2006 in Spettacoli da Stefano Mola

L’APPUNTAMENTO

Siamo quasi alla fine di questo anno mozartiano. Essendo noi che scriviamo mozartiani ortodossi di stretta osservanza, non siamo sicuramente tra quelli che provano sollievo. Affermiamo senza pudore che di Mozart non se ne ascolta mai abbastanza. Pertanto, attendiamo con animo particolarmente lieto il doppio appuntamento che questa settimana ci riserva l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Giovedì 14 alle 20:30 e Venerdì 15 alle 21:00, dell’amato Wolfgang potremo infatti ascoltare la Messa in do maggiore KV 317 Incoronazione e la Sinfonia n. 41 in do maggiore KV 551 Jupiter. Questo evento è l’ultimo che l’OSN dedica al compositore salisburghese. Un po’ come porre la corona in testa a questo anno, e porla sulla testa d’un dio (jupiter), se ci passate il gioco (dovete ricordare che come tutti le religioni, anche quella mozartiana porta a degli eccessi; ma fin quando restano sulle pagine virtuali, non credo facciano troppi danni).

GLI INTERPRETI

Eva MeiSul podio troveremo il Direttore Principale dell’orchestra torinese, ovvero Rafael Frühbeck de Burgos, artista dal gesto preciso, composto, intenso (ricordiamo lo scorso anno, tra le altre, una stupenda direzione classica d’una sinfonia di Haydn). Accanto a lui, nella Messa, un quartetto di solisti di grande rilievo. Tanto per iniziare, avremo il piacere di ascoltare la soprano Eva Mei, già assai apprezzata lo scorso anno nell’esecuzione dei Carmina Burana per non parlare della sua splendida partecipazione a Il Turco in Italia, al Regio, un anno fa circa. Il ruolo di mezzosoprano spetterà invece a Katharina Kammerloher, che nel suo carnet vanta collaborazioni con Abbado, Brenboim, Metha, Boulez. Il tenore sarà invece Steve Davislim, tra i protagonisti dell’Idomeneo che inaugurò la stagione passata alla Scala (leggete qui un’intervista che rilasciò nell’occasione). Completa il quartetto dei solisti il basso Alfred Reiter, affermatosi nel ruolo mozartiano di Sarastro in importanti esecuzioni durante i principali festival europei. Il coro sarà il filarmonico Ruggero Magrini, diretto da Claudio Cavazza.

MOZART NELLA RETE

Difficile aggiungere qualcosa di nuovo e sensato su due opere così conosciute come quelle in programma. Ci limitiamo pertanto ad alcune segnalazioni autorevoli. Per quanto concerne la Messa, consigliamo senz’altro la lettura dell’ analisi che ne fa Luca Del Fra per SistemaMusica. Della Jupiter ne trovate una sintetica ma appassionata lettura in questo blog. Tra le curiosità, ricordiamo che questa sinfonia è citata nel film Manhattan tra le cose per cui vale la pena vivere. Mi sembra che chiudere questo articolo con questa citazione sia la cosa migliore.

di Stefano Mola