Festival internazionale Jazz Manouche

settembre 11, 2006 in Spettacoli da Redazione

Tony Green _ Gypsy JazzPer tre giorni, dal 14 al 17 settembre 2006 (con presentazione in anteprima giovedì 14 settembre) il cuore di Torino si colorerà delle atmosfere della tradizione Manouche.

Il centro della movida torinese, in via Borgodora (Balòn) e nella suggestiva cornice del Cortile del Maglio (ex Arsenale Militare, ingresso da via Andreis 18), si trasformerà in un immenso palcoscenico, una prestigiosa scena su cui si presenteranno artisti di calibro internazionale.

Unico appuntamento europeo interamente dedicato alla musica Manouche, il 5° Festival internazionale Django Reinhardt è intitolato allo straordinario personaggio che ha fatto da collegamento fra la tradizione musicale di uno dei ceppi più antichi del popolo zingaro, i Manouche appunto, e il Jazz dell’anima nera americana.

Il risultato è un’alchimia perfetta e coinvolgente conosciuta come “Jazz Manouche” o “Gipsy Jazz” proprio perché coniuga le sonorità del jazz degli Anni Trenta e la sua libertà di espressione con il valzer Musette francese e la virtuosità tzigana del fraseggio.

Il Jazz Manouche è una musica in evoluzione che si è sviluppata per tutto il Novecento e che oggi, a più di cinquant’anni dalla morte di Django Reinhardt, continua a rinnovarsi ad affascinare un numero sempre crescente di appassionati.

A riprova del grande interesse suscitato dalla tradizione Manouche, le ultime due edizioni del festival hanno riscosso un notevole successo: tra le presenze più prestigiose basta citare Tchavolo Schmitt e Mandino Reinhardt, anche protagonisti del film “Swing” di Tony Gatlif, David Reinhardt, nipote del grande Django Reinhardt e altri favolosi gruppi che hanno ammaliato e coinvolto centinaia di visitatori.

Il programma dell’edizione 2006, invece, propone altri grandi nomi del Jazz Manouche, che si esibiranno in concerti e jam session emozionanti, tanto da riuscire a far vibrare il cuore del pubblico.

Non possono mancare i torinesi “Manomanouche”, divenuti ormai una sorta di “sigla” di presentazione del festival, particolarmente cari al pubblico della città ma molto conosciuti non solo in Italia, eletti simbolo dell’anima manouche nostrano.

Tra i grandi artisti che danno vita all’emozione del jazz manouche, il 5° Festival Internazionale di Torino si vanta di ospitare Angelo Debarre Quartet, Manomanouche & Friends, Robin Nolan Trio, Ritary Ensemble, Titi Winterstein Quartet, e Basily, tutte formazioni originali di Swing Gipsy. Il cartellone è in via di definizione e altri gruppi faranno parte del cartellone 2006.

Ai concerti e jam session che animeranno le strade torinesi, si aggiungeranno attività collaterali.

Da non perdere, infine, l’occasione di incontrare alcuni maestri liutai di fama internazionale che, per tutta la durata del festival, saranno presenti nel Cortile dei Ciliegi con un’interessante esposizione di chitarre manouche.

I concerti gratuiti per le vie del centro di Torino sono previsti venerdì 15 alle 21:00 e sabato 16 alle 11:30 mentre quelli a pagamento avranno inizio sabato 16 e domenica 17 alle ore 21:00 e l’ingresso costa 10 euro.

  • 5° FESTIVAL INTERNAZIONALE JAZZ MANOUCHE “Django Reinhardt”

    Dal 14 al 17 settembre 2006

    a Torino

    ESPOSIZIONE LABORATORI LIUTAI

    CONCERTI E JAM SESSION

    Per ulteriori informazioni e costanti aggiornamenti è possibile collegarsi al sito internet

    www.djangoreinhardt.it

    di Redazione