Emozioni da trial

settembre 26, 2005 in Sport da Claris

trialWeek-end di emozioni motociclistiche al Sestriere: si sono infatti disputati il Trofeo delle Nazioni (gare maschile e femminile) e la prima prova del Campionato del mondo femminile di Trial.

Uomini: Spagna prima nel Trofeo delle Nazioni di Sestriere

Ieri ancora la Spagna sul podio più alto del Trofeo delle nazioni di Trial. Adam Raga, Antonio Bou, Albert Cabestany e Marc Freixa sono stati autori di una gara quasi perfetta. In svantaggio di ben quattro penalità al termine del primo giro, si sono riscattati nel secondo e seppur con condizioni climatiche non certo a loro abituali, alle 14 è infatti iniziato a piovere, hanno saputo superare le seconde diciotto zone con un numero di penalità elevato, ventiquattro, ma decisamente inferiori a quelle dei loro diretti avversari la Gran Bretagna.

Gli inventori del trial erano partiti decisamente all’attacco tanto da chiudere il primo giro con sole cinque penalità. Dougie Lampkin, Sam Connor, Graham Jarvis e Shaun Morris hanno chiuso il secondo giro con quaranta punti con errori decisivi nelle zona numero quattordici e numero cinque che da sole hanno pesato per venticinque punti di penalizzazione nonostante il terreno bagnato fosse a loro congegnale. Con questo successo la Spagna iscrive il suo nome nell’albo d’oro per l’undicesima volta ed Adam Raga porta a casa il suo terzo titolo iridato della stagione 2005, dopo quello indoor, quello outdoor ha ora anche quello a squadre. Una bella soddisfazione per questo pilota ventitreenne che sembra avviato a seguire la strada di Dougie Lampkin. Terzo si classifica il Giappone che dopo un giro discreto chiuso con dieci penalità, appena una in più della Spagna è letteralmente naufragato sotto la pioggia del secondo giro che alla fine ha chiuso con trentotto punti. Ordine d’arrivo che è la fotocopia di quello dello scorso anno.

Ora però al quarto posto è salita la nazionale italiana. Diego Bosis, Fabio Lenzi, Daniele Maurino e Michele Orizio hanno saputo dare il meglio di sé chiudendo la prima tornata con trentasei penalità e la seconda con ottantatre punti. Tanti, ma sempre molti meno dei diretti avversari, i francesi che chiudono alle spalle con ben ottantun punti di distacco.

Nell’International Trophy, la serie B del trial mondiale si è posta la nazionale statunitense composta da Geoff Aaron, ChrisFlorin, Cody Webb e Keith Wineland che ora passeranno di categoria e l’anno prossimo gareggeranno nel Trofeo delle Nazioni al posto dell’Irlanda che verrà retrocessa. Alle loro spalle hanno chiuso l’Australia e la Norvegia.

Classifica:

1. Spagna (Raga -Gas Gas; Bou – Beta; Cabestany – Sherco; Freixa – Montesa)

2. Gran Bretagna (Lampkin –Montesa; Connor-Sherco; Jarvis –Sherco; Morris- Gas Gas)

3. Giappone (Fuijnami – Honda, Kuroyama -Beta, Nozaki – Scorpa, Shibuya – Scorpa)

4. Italia (Bosis, Lenzi, Maurino, Orizio)

5. Francia (Bethune,Bruand, B. Camozzi, C. Camozzi)

6. Republica Ceca

7. Germania

8. Svezia

9. Irlanda

trial maurinoDonne: Germania Campione del Mondo. Le ragazze tedesche si aggiudicano il Trofeo delle nazioni di trial

Il Trofeo delle Nazioni di trial femminile torna in Germania. Le ragazze tedesche dopo il successo ottenuto nel 2003 si sono ripetute in questa edizione disputata a Sestriere. Iris Kramer, Rosita Leotta e Sabrina Weindl, tutte in sella ad una Gas Gas, sono state capaci di una rimonta spettacolare.

Al termine dei primi due giri eliminatori erano solo terze con sei punti di svantaggio nei confronti della Gran Bretagna. Nei due giri di finale hanno saputo mantenere un freddo controllo e dopo aver chiuso a sei il primo giro hanno terminato il secondo con lo stupefacente punteggio di due. Ventinove le penalità totali, sufficiente per superare di un punto le inglesi. Mari Conway, Rebecca Cook e Donna Fox sono state autrici di una gara molto regolare. Nove, sei, sette ed otto lo score dei quattro giri, che però non le ha consentito di salire sul gradino più alto del podio. Grossa la delusione quando sul tabellone è apparso il punteggio delle tedesche, comunque per loro un grosso passo avanti dal quinto posto dello scorso anno.

Nuovamente terza invece la Spagna. Trascinate da una scatenata Laia Sanz, Carla Calderer e Dolores Sanchez hanno dato il meglio di se. Partite piuttosto male con quattordici penalità alla fine del primo giro, hanno saputo prontamente riscattarsi chiudendo il secondo con soli tre punti. Nei due giri finale sono state abbastanza regolari tanto da chiudere i due giri con sette ed otto punti di penalizzazione. Disfatta completa invece per le campionesse in carica, Claire Bertrand, Blandine Guillaud e Maryline Journet. La Francia chiude con un punteggio altissimo, settantadue penalità senza riuscire mai a scendere sotto ai quindici punti per giro. Una giornata no come per le giapponesi. Mariko Hagiwara, Aya Nishimura e Maya Takahashi, vicecampionesse nel 2004, hanno chiuso al quarto posto, davanti alla Francia, con quarantacinque punti. Le loro migliori prestazioni sono stati due giri portati a termine con nove penalità.

Queste cinque nazionali hanno preso parte ai due giri di finale mentre le altre si sono dovute arrendere dopo le prime venti zone “no-stop”. La prima delle escluse è stata l’Australia che conquista così il sesto posto. None le azzurre. Un risultato niente male delle ragazze senza esperienza internazionale e giovani anche di pratica. Marta Passet Gross, Deborah Albertini ed Alessandra Sbrana, sono andate oltre il pronostico che le voleva in fondo alla classifica e questo già deve bastare.

di Claris