Blasi: col Siena la Juve non può sbagliare

febbraio 24, 2005 in Sport da Roberto Grossi

Non è aria in casa Juve. L’aggancio subito dal Milan in campionato, la sconfitta madrilena in Champions e gli infortuni di Nedved e Trezeguet (il ceko è sotto controllo alla Fornaca, il bomber si allena in palestra) hanno creato nuovamente tensione intorno alla squadra. Il 2005 non è iniziato bene per i torinesi e, come se non bastasse, ieri sono state depositate dalla Procura di Torino le motivazioni della sentenza di condanna (in primo grado) inflitta nel novembre scorso al dottor Agricola. Da alcune parti si chiede addirittura la restituzione dei titoli sportivi vinti negli anni ‘incriminati’: sarebbe un colpo al cuore per tifosi e società. Nell’attesa che la Figc prenda posizione il pentolone bollente continua a bruciare proprio nel momento clou della stagione: l’Europa è appesa a un filo e le osservazioni negative piovute dai giornali dopo lo 0-1 spagnolo non sono state ben digerite.

Dopo Capello e Del Piero, ieri anche Manuele Blasi ha ‘difeso’ l’atteggiamento tenuto dalla squadra: La sconfitta di misura non è drammatica – ha sostenuto il mediano –, nulla è perduto per il ritorno. A Madrid abbiamo giocato come sempre: siamo una squadra rocciosa e concreta, con qualità ben diverse dal Real. Loro hanno tanti assi, devono dare spettacolo, noi no.

Non manca un attacco al signor Michel: Se l’arbitro fosse stato meno condizionato dall’urlo del Bernabeu sarebbe andata ancora meglio: i ‘galattici’ non hanno bisogno di essere aiutati….

Blasi risponde con franchezza anche ai suoi detrattori: Sono sempre nel mirino dei giornalisti e non posso negare che con me in campo la Juve abbia meno qualità. Ma il mio compito è quello di correre a perdifiato e ho la coscienza pulita. Vietato voltarsi indietro. Manuele pensa solo al futuro: L’aggancio del Milan non ci deprime perché non ci siamo mai illusi: siamo in testa sin dall’inizio e sappiamo quanto valiamo. Ora viene il bello: la fortuna sta baciando i rossoneri, noi non dobbiamo più sbagliare, a cominciare da domenica col Siena. Senza Nedved e Trezeguet, con Del Piero nuovamente sottotono (ieri si è anche allenato a parte) e Ibrahimovic più nervoso che costruttivo, contro i toscani potrebbe rientrare in gioco Zalayeta, unica prima punta a disposizione di Capello.

di Roberto Grossi