Al Castello di Pralormo

maggio 16, 2005 in Enogastronomia da Barbara Novarese

Pralormo tulipanoDa sei anni, il castello di Pralormo si è consacrato ad un fiore considerato tra i più affascinanti e preziosi: il tulipano.

Originario della Turchia, molto apprezzato nell’antichità anche dai Persiani, fu introdotto in Europa nel 1500 e divenne subito di gran moda in Francia, in Olanda e in Inghilterra. L’interesse si concentrò dapprima sulla selezione di nuove varietà poi, dalla coltivazione intensiva, si giunse all’accanito commercio dei bulbi per opera dei ricchi mercanti olandesi. Pare che le trattative si svolgessero nel palazzo del mercante Van der Burse, dal quale deriva la parola “Borsa”, che ancora oggi indica il luogo delle contrattazioni di titoli azionari e di monete.

I Tulipani, coltivati in Europa da quasi 400 anni, vantano un vasto repertorio di racconti storici ambientati in luoghi remoti, che spesso invadono la sfera della leggenda.

Delicati ma bellissimi, questi fiori crescono in terreni soffici, ricchi di sostanze nutritive e leggermente calcarei. S’interrano in autunno, in posizione soleggiata o a mezz’ombra, ma al riparo dal vento.

Come ogni anno, Pralormo ha salutato la primavera con rare e pregiate collezioni, fiorite in oltre 50.000 esemplari. Tra queste si possono includere la specie pappagallo, multiflora, varietà stellati, fior di giglio, sfrangiati e, per richiamare i Giochi Olimpici Invernali del 2006, i tulipani Olimpyc Flame gialli fiammati di rosso.

La “mostra” è stata allestita secondo un ampio percorso, disposto a simulare l’evoluzione dei tulipani da giardino nel corso dei secoli: dagli antichi progenitori, che ancor oggi crescono spontanei in natura, alle prime varietà selezionate dall’uomo intorno alla metà del XVI secolo. Dai primi tulipani screziati, introdotti in Europa dagli ambasciatori fiamminghi, alle varietà orticole ottenute nel corso del 1900, fino al vagheggiato tulipano completamente verde o nero… sarà l’ingegneria genetica a sostituire la natura?

La manifestazione è stata ampliata con ospiti d’eccezione: le montagne che circondano il paese di Pralormo. Diverse esposizioni a tema hanno evidenziato la flora, la fauna, i costumi e le tradizioni delle montagne piemontesi, che costituiscono uno dei paesaggi più affascinanti d’Europa.

Informazioni

www.contessapralormo.com

di Barbara Novarese