Accesa la Fiamma Olimpica di Torino 2006

dicembre 1, 2005 in Sport da Redazione

olimpiaAlla cerimonia hanno preso parte le delegazioni ufficiali del Comitato Olimpico Internazionale, quella del Comitato Olimpico Greco e del TOROC. Ai saluti di Landis Nikolau (vicepresidente del CIO) e di Minos Kyriakou (presidente del Comitato Olimpico Greco) è seguito l’intervento di Valentino Castellani, presidente del TOROC. La Fiamma – ha detto – è una delle testimonianze più concrete tramandateci dagli antichi Giochi. La Fiamma, di città in città, annuncia l’arrivo dei XX Giochi Olimpici Invernali, 17 giorni di eventi e competizioni sportive in cui atleti provenienti da tutto il mondo si affronteranno lealmente all’insegna della sportività e del rispetto reciproco. Una vetrina per Torino e per l’Italia. Per il suo patrimonio artistico e culturale. Un’occasione per rinnovare valori di pace e fair play.

Dopo aver rivolto una preghiera propiziatoria agli dei, le sacerdotesse di Era hanno consegnato la Fiamma al primo tedoforo. Un gesto simbolico che insieme alla staffetta ravviva la Passione Olimpica. Una tradizione millenaria, nata con la prima edizione dei Giochi nel 776 a.C., che testimonia la rinnovata fiducia nei Valori Olimpici di Lealtà, Fratellanza, Pace e Unione tra i Popoli.

Il sacro fuoco, custodito dalle sacerdotesse del tempio di Era in un luogo segreto, è stato acceso tramite l’uso del tradizionale specchio parabolico concavo nel corso della settimana, per evitare che le condizioni climatiche impedissero lo svolgimento della Cerimonia.

La staffetta attraverserà in 10 giorni il territorio greco e giungerà allo stadio Panathinaykos (stadio Olimpico) di Atene il 6 dicembre. Il giorno seguente, nel corso di una cerimonia ufficiale, la Fiamma verrà consegnata alla delegazione di Torino 2006 che la condurrà in patria a bordo di un C-130 messo a disposizione dal Ministero della Difesa. Conservata all’interno di una particolare lampada di sicurezza, le stesse utilizzate nelle miniere di carbone del Galles, la Fiamma sarà accolta a Roma da una delegazione della Presidenza della Repubblica.

Dopo una notte nelle sale del Palazzo del Quirinale, l’8 dicembre la Fiamma partirà alla volta di Torino dove, il 10 febbraio accenderà il braciere nel corso della Cerimonia d’Apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

di Redazione