Una sottile linea d’ombra

marzo 18, 2002 in Spettacoli da Roberto Canavesi

29922(1)Ultima settimana per la terza edizione di “Elogio alla Follia”, la rassegna sul rapporto tra scena e disagio della mente organizzata dal Tangram Teatro: dopo Claudio Magris in apertura un altro nome di grande richiamo impreziosito dalla rarità che ne caratterizza le pubbliche apparizioni. Stiamo parlando di Alda Merini attesa questa sera nella sala di via don Orione per una “serata d’onore” in cui saranno anche presentate, in collaborazione con la RCS, le sue ultime novità editoriali.

Quale miglior occasione per incontrare da vicino un’intellettuale che nel corso di un’esistenza tormentata e, per certi versi, molto sofferta è stata autrice di pagine tra le più apprezzate dell’intera produzione novecentesca: la sua è sempre stata una voce che ha dato spazio ai più deboli ed agli emarginati, nelle sue liriche il “diverso” e “l’escluso” hanno sempre trovato quella dignità che talvolta era preclusa loro nell’agire quotidiano: per meglio avvicinarsi all’universo poetico e personale della Merini, il Tangram ha per l’occasione organizzato, oltre alla mostra fotografica “Colpe d’immagini” di Giuliano Grittini, una serie di letture recitate affidate all’attrice Eliana Cantone che saranno il preludio all’incontro con il pubblico coordinato da Graziano Melano.

Il sipario su “Elogio alla follia” calerà definitivamente con “Una sottile linea d’ombra”, lo spettacolo liberamente tratto dalle opere della poetessa milanese replicato da venerdì 22 a domenica 24 marzo: guidate da Ivana Ferri, Eliana Cantone e la ballerina Paola Chiama daranno vita ad una ricognizione poetica tra canzoni, versi e pensieri alternando momenti narrativi a sequenze in cui il corpo e la sua gestualità saranno assoluti protagonisti: le tre repliche alle 21, prenotazione allo 011.338698

di Roberto Canavesi