Temporanea ’07

agosto 28, 2007 in Spettacoli da Stefania Martini

Temporanea 07Parte il 30 agosto la seconda edizione di Temporanea, il Festival estivo organizzato a Rivoli da ACTI Teatri Indipendenti con la direzione artistica di Beppe Rosso, in collaborazione con Città di Rivoli, Regione Piemonte e Piemonte in Musica, nell’ambito della Residenza Multidisciplinare “I Linguaggi della Contemporaneità”.

Per la nuova edizione si moltiplicano le serate e gli eventi e si amplia il raggio artistico, seguendo la linea della contaminazione tra varie forme espressive come il cinema, la musica, la letteratura.

Ad aprire il Festival, giovedì 30 agosto nel cortile di Palazzo Piozzo, il concerto degli Yo Yo Mundi che accompagnano con musica lo storico lungometraggio “Sciopero” di Sergej Ejzenŝtejn: nella Russia del 1912 un operaio, ingiustamente accusato di aver commesso un furto, si toglie la vita in fabbrica. I suoi compagni si ribellano e organizzano uno sciopero, che finirà in repressione. I ritmi sonori si accompagnano alle immagini, intrattenendo e ricordando.

Debuttano invece dal primo settembre gli autori di letteratura, che raccontano, mettendosi in scena e accorciando le distante tra chi scrive e chi legge: un curioso esperimento per avvicinare gli scrittori al pubblico, con scambio diretto.

Primo fra gli altri Andrea Bajani che presenta il suo romanzo di prossima uscita “Viva Ceausescu”, ovvero la storia di una madre in cerca di gloria, l’abbandono di un figlio tradito, ma anche la Romania del dopo Ceausescu, gli imprenditori italiani calati nei Carpazi come pionieri nel Far West, la sete di ricchezza di chi colonizza e la sete di futuro di chi è colonizzato.

Gli appuntamenti successivi vedranno protagonista l’emiliano Paolo Nori in “Noi la farem vendetta” e il partenopeo Diego De Silva in “Non avevo capito niente”, testo in libreria dall’undici settembre. Per questi appuntamenti la prenotazione è obbligatoria.

Filo conduttore della manifestazione rimane il teatro con sette appuntamenti ed ospiti di rilievo come la Compagnia della Fortezza con “Il Libro della Vita” interpretato da Mimoun El Baroni: un monologo autobiografico che tratta temi di grande attualità come l’immigrazione clandestina, il sogno americano, il viaggio in nave, l’approdo alla realtà, il carcere.

Il Teatro Club di Udine con “Sexmachine – Bisogni desideri crimini bugie”, propone uno spettacolo incentrato sulla libertà, sul commercio e sulla prostituzione. Giuliana Musso, attrice di grande talento, affronta il tema con ironia e leggerezza, invertendo il comune punto di vista. Da una parte la “categoria” delle prostitute, numericamente ristretta, indagabile ed indagata, dall’altra i clienti dei quali solitamente non si sa nulla, di cui spesso neppure si parla. Un commercio che come ogni altro, si basa soprattutto su chi compra, sul bisogno di acquistare “sesso”, sul desiderio di trasgressione e violazione, sui crimini e sulle bugie che travolgono soprattutto le vittime, assolvendo spesso e volentieri gli artefici.

La serata conclusiva, il 15 settembre vedrà sul palcoscenico la compagnia Teatri del Sud con “L’Arrobbafumu”.La vicenda a cui si ispira lo spettacolo racconta dello scontro popolare tra comunisti e fascisti riguardo la musica della banda per la festa di paese. Ne seguirono numerose condanne ed un morto. L’intento è quello di partire dalla storia di un microcosmo per relazionarsi alla storia nazionale dello scorso secolo, cogliendone tutte le implicazioni politiche, sociali e culturali.

Spazio riservato anche a giovani artisti del territorio con Marco Gobetti del Barrito degli Angeli che presenta “In-ec-cesso. Una bomba per cintura”. Un operaio scrive una mail dal suo palmare rinchiuso nel cesso di una fabbrica, minacciando di farsi esplodere. Il fatto, realmente accaduto, testimonia l’atroce degenerare degli atti di potere nelle fabbriche, di quel silenzioso e logorante mobbing, che è il terrorismo psicologico con atti di ingiustizia taciuti e sottovalutati che l’ingresso dell’informatica nell’industria ha acuito e giustificato, con l’inevitabile ulteriore annacquamento delle relazioni umane.

I Vicini di Peppino giovane compagnia che sperimenta e lavora su una nuova ed originale forma di espressionismo presentano “Tuorli”: in scena le due ideatrici, Camilla Barbarito e Chiara Vallini che con poche parole, improbabili movimenti e mimica estrema, si lasciano abitare da entità disparate per aspetto, consistenza, peso e temperatura, interrogandosi sul tema del potere e sull’ambiguità del rapporto vittima-carnefice.

Fermata obbligatoria per “Caravankermesse”, camper imprevedibile e girovago guidato dal Sig. Ker, Mrs. Messe e Mr. Van che partono da Firenze per portare l’arte e la magia dei carrozzoni da circo e spettacolo per dieci spettatori a volta.

Si chiude la programmazione il 15 settembre in “Un Giorno di Fuoco”, con Beppe Rosso, regia di Gabriele Vacis, presentato nel 1998 sul testo integrale del racconto di Beppe Fenoglio. In questo caso si tratta di un riallestimento che racconta la cronaca di una personale follia omicida che diventa dramma collettivo di una comunità, in risposta ad un presente soffocante. La lingua brusca, stringata e ricca di suoni ed onomatopee utilizzata da Fenoglio, si trasforma in un testo drammaturgico di straordinaria efficacia e modernità.

Non manca proprio nulla in questa “temporanea” carrellata artistica, con otto serate ad appuntamenti multipli dove c’è spazio anche per la musica da camera, ensemble di flauti e di sassofoni ospitati nella splendida e suggestiva cornice di una delle ville storiche più preziose della città, messa cortesemente a disposizione dalla famiglia Antonielli.

Temporanea ’07

Dal 30 agosto al 15 settembre.

Cortile di Palazzo Piozzo, Via Gallo 1/a, Rivoli

Villa Antonielli, via Antonielli 29 – Rivoli

Ingresso unico 4 €, per alcuni spettacoli la prenotazione è obbligatoria.

Info e prenotazioni (e per conoscere il luogo di svolgimento in caso di maltempo)

ACTI 011/5217099

www.teatriindipendenti.org

di Stefania Martini