Salone del Libro di Torino e le proposte da ValsesiaIn

maggio 19, 2011 in Enogastronomia da Adriana Cesarò

Preparazione delle MiacceIl Salone Internazionale del Libro di Torino, ha dato l’opportunità a molti operatori enogastronomici della Valsesia e professionali del settore, di ritrovarsi al Centro Congressi del Lingotto, da giovedì 12 a sabato14 maggio, per tre giorni in cui la Valsesia ha dato mostra di sé, dei suoi prodotti, dell’accoglienza e di tutto il suo territorio, all’interno del International Book Forum. Uno spazio riservato a giornalisti, compratori e venditori delle case editrici, agenti letterari, produttori cinematografici, televisivi e new media, una piccola parte di partecipanti, dell’enorme folla del Salone. Centinaia di professionisti, ma anche amanti della cucina italiana riuniti in questo evento da tutto il mondo. Il menù del “light lunch” è stato: ricco, vario, tipico e ispirato alla tradizione gastronomica valsesiana e stresiana: riso rosso ermes con fagiolini, piselli, scorza di limone e olio extravergine; riso venere alle verdure di stagione con pomodorini e basilico, riso integrale con pancetta, coriandolo ed erbe aromatiche, mousse di carciofi con bastoncino di pane bianco, terrina di carne al profumo di fegato, galantina di pollo ai porcini trifolati, terrina di carni bianche, il coregone in carpione; rollata di trota e misticanza all’aceto balsamico, l’angolo dei salumi e dei formaggi del territorio, pane biologico con pasta madre.

Nel “drink in the evening” sono stati servirti le miacce fatte sul momento. Le miacce sono sottilissime cialde salate che, all’aspetto, ricordano le crêpes ma presentano una consistenza ed un sapore diverso. Zabaione, panna cotta con frutti di bosco, fragole con panna, mousse al cioccolato con lingue di gatto.

L’International Book Forum è stata una bella iniziativa del Salone, realizzata da Biella Intraprendere Spa in collaborazione con l’Ice, con il contributo della Regione Piemonte e il Ministero dello Sviluppo Economico. In quest’area assai raffinata e accogliente, dove i fortunati invitati venivano accolti come si conviene in un elegante ristorante, il Consorzio ValsesiaIn e gli Operatori Turistici hanno gestito e realizzato un “light lunch” al tavolo, un “drink in the evening” in piedi e il relativo servizio di sala e bar. Una presenza assai importante, più di mille e cinquecento ospiti, hanno impegnato tutta la struttura del consorzio. In scena e pronti ad ogni evenienza, alcuni soci e gli studenti degli Istituti Alberghieri “Giulio Pastore” di Varallo e “Erminio Maggia” di Stresa. I soci di ValsesiaIn presenti: Lucia Guglielminetti e Andrea Capitano, del ristorante La Torre di Romagnano; Marco Veziaga e Paola Veziaga dell’Osteria del Belvedere di Varallo; Mauro Colli dell’albergo ristorante Il Vigneto di Gattinara. Gli studenti, del IV e V anno di corso, sono stati coordinati dai docenti Giovanni Rottoli in sala e Roberto Abbondio e Alessandro Manzetti in cucina. In realtà, però, l’impegno va anche oltre a questi numeri e questi protagonisti. I prodotti utilizzati sono stati selezionati a monte e preparati sul territorio. Hanno partecipato nelle importanti attività di “back office” i soci l’hotel Cristallo e del ristorante Pressmel di Alagna, l’albergo ristorante Italia di Varallo, Slow Food condotta della Valsesia, Eurocom Nord Ovest di Casale, Distillerie Francoli di Ghemme e Global Pesca di Gravellona Toce. Nello spazio dell’”International”. é stato realizzato anche un corner in cui sono stati distribuiti materiali informativi sulla Valsesia in più lingue, un “Angolo delle grappe” , con un alambicco dimostrativo e non è mancato uno spazio per l’artigianato tipico con la presenza del socio Società Operaia di Mutuo Soccorso di Varallo.

di Adriana Cesarò