Royaume Uni per TorinoDanza Festival 2012

Ottobre 22, 2012 in Net Journal, Primo Piano, Spettacoli da Marcella Trapani

«Abbiamo passato troppo tempo a separare corpo e anima. Parliamo spesso del corpo come di una busta. Ma, come Spinoza spiega molto bene, il corpo è una finestra per l’anima. Una delle missioni della danza è quella di restituire l’anima al corpo. Per dare al corpo un’anima» – Angelin Preljocaj –

La rassegna Torinodanza Festival 2012 con la direzione

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artistica di Gigi Cristoforetti prosegue al Teatro Carignano con la prima italiana di Royaume Uni del coreografo Angelin Preljocaj il 23 e il 24 ottobre, seguito nella stessa serata da White Caps, scritto e diretto da Wilkie Branson.
Lo spettacolo Royaume Uni, una coproduzione del Théâtre de Suresnes Jean Vilar e de Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, vede protagonisti i danzatori Carole Dauvillier, Jann Gallois, Céline Lefèvre ed Emilie Sudre con le musiche originali dei 79D.
Ballerino e coreografo francese di origine albanese, Angelin Preljocaj è il più significativo esponente della

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nouvelle danse francese. Portavoce della coreografia sperimentale contemporanea, si è imposto per l’impegno su temi forti, trattati con un linguaggio gestuale scarno ma poderoso, dinamico e di grande fisicità. Nominato Cavaliere della Legion d’Onore nel 1998, è fondatore della Compagnie Preljocaj (1984), divenuta nel 1996 Ballet Preljocaj – Centre chorégraphique National d’Aix-en Provence. Royaume Uni è un appuntamento a lungo rimandato, il primo approccio di Preljocaj con un genere di danza che è anche movimento culturale. Preljocaj ha creato un nuovo pezzo che è principalmente la storia di un incontro tra un artista di eccezionale talento e un unico mondo, con quattro danzatrici hip-hop.
Il balletto White Caps di Wilkie Branson e interpretato dallo stesso coreografo, Joel Daniel, Shantala Pepe e dalla Champloo Dance Company è uno spettacolo commissionato da Theatre Bristol, Bristol Old Vic prodotto da Travelling Light con il supporto di Bristol City Council, Arts Council England.
La Champloo Dance Company è tra le punte di diamante del Bristol Ferment, una selezione dei più interessanti artisti, danzatori, interpreti, registi della cittadina del sud della Gran Bretagna, sostenuta dal Bristol Old Vic. White Caps mescola cinema e danza, per creare mondi immaginari, nei quali la forza espressiva dell’hip hop si con/fonde con lo spessore visionario di un’avventura vissuta in un video che è memoria, o forse sogno.
Creata nel 2007 da Wilkie Branson e Joel Daniel, la Champloo Dance Company è una delle principali compagnie di BBoying del Regno Unito. Il genere prende il nome da una parola giapponese che indica la combinazione di elementi insoliti per ottenere risultati sorprendenti. L’espressione coreutica, fondata da una matrice hip-hop su cui si innestano stilemi più tradizionali, è potenziata dalla creazione di corto e lungometraggi, in cui le arti si fondono in un unicum di estrema eleganza ed energia. Stronger, le cui musiche sono state realizzate da Type Sun, è un corto che è stato proiettato nei principali festival di tutto il mondo. Il filmato è solo una delle tappe del progetto White Caps, che in puro stile Champloo Dance Company unisce danza e cinematografia. White Caps parte da un assunto molto semplice: seguire il viaggio di due uomini che si imbarcano in un’avventura epica, un percorso sfiancante ma rivelatorio che nasconde nelle proprie pieghe il parallelismo tra il viaggio e la creazione di uno spettacolo. Nasce da questa percezione la scelta di condividere in podcast tutte le tappe di questa avventura. Wilkie Branson ha vinto il prestigioso Arts Foundation Awards 2012.

Informazioni:
Tel. 011 5169555
www.torinodanzafestival.it
[email protected]www.teatrostabiletorino.it