Milano-Torino in sella sabato 4 marzo

marzo 1, 2006 in Sport da Federico Danesi

Selle ItaliaTORINO – La prima promozione è arrivata via cavo, la seconda la cercheranno sul campo. La selle Italia-Diquigiovanni, squadra diretta dal team manager torinese Gianni Savio, è da ieri ufficialmente una delle 22 formazioni ammesse dagli organizzatori al prossimo Giro d’Italia.

Solo una formalità, giacchè la formazione italo-colombiana aveva avuto una promozione sul campo dopo lo splendido Giro d’Italia dello scorso anno chiuso con tre vittorie di tappa e il terzo posto finale di José Rubano. Ma comunque un attestato di stima notevole per Savio e il suo staff. Il ‘Principe’, come è conosciuto nell’ambiente, non nasconde la sua gioia: “Ce lo aspettavamo, è vero. Ma fa sempre piacere vedere riconosciuti i nostri meriti, specialmente da un’organizzazione importante com’è quella della Rcs”.

Josè SerpaDopo quanto fatto un anno fa, con i successi nei tapponi alpini di Ivan Parra e del già citato Rubano, per la Selle Italia dovrà essere il Giro delle conferme, anche se esistono ancora dei punti interrogativi. Su tutti la presenza o meno della stella venezuelana. Rubano, per contratto, dovrebbe prendere parte al Giro con la squadra di Savio prima di accasarsi alla Quick Step di Bettini, ma fino ad oggi ha latitato. Era convocato per il Gran Premio di Chiasso e il Gran Premio di Lugano del fine settimana scorso e non si è atto vedere.

Savio non vuole fare polemica, si limita ai fatti: “Lo abbiamo riconvocato per la Milano-Torino di sabato prossimo e il Giro della provincia di Lucca in programma lunedì. Vedremo e poi valuteremo il da farsi”.

Intanto il manager torinese ha già lavorato per la sua successione. Ad inizio stagione, dopo la Vuelta Tachira, ha ingaggiato lo scalatore colombiano Josè Serpa che lo ha subito ripagato con due splendide vittorie al Tour de Langkawi in Malesia nelle due frazioni più dure. Il dopo-Rujano e Parra può già essere lui.

di Federico Danesi