Le note roche dalla Sicilia di Sky In Land

ottobre 21, 2008 in Musica da Cinzia Modena

sky_in_land_splash_2008L’album “Through the desert”, dalla copertina quasi troppo contrastata perché la fotografia (un paesaggio semidesertico) possa sembrare vera, si apre con una scarica stile luce ad intermittenza dal titolo “Back in my life”. Il gruppo italiano Sky in land suona un indy rock, dalle sonorità genuine, che non tradiscono l’ascoltatore di frontiera, quello che ama il rock ma non disdegna le infiltrazioni più dure e decise, metal e non solo. Ma sono solo un prestito che arricchisce la composizione. “Back in the life” è una canzone d’amore, è il canto di chi guarda l’oceano ed è diviso tra sentimento d’amore e di odio. La sopravvivenza ha la meglio, non ci si guarda indietro portati dal desiderio di essere liberi e con la convinzione che il futuro sarà migliore del presente.

La speranza e la fiducia che ci sia una chance o una soluzione migliore permea i testi di tutte le 10 tracce.

Long is the way to get there/ So much to know to understand / I can’t fall down right know / It’s hard to walk, but I’m not the only one recita “through the desert”. Il ritmo si accende con chitarre arrabbiate come il pensiero di chi vaga al buio in cerca della strada giusta. Sonorità più country dipingono la solitudine ed il silenzio del deserto (vero o figurato dentro ed attorno a noi).

I can’t wait. Let’s go è un ritornello che sintetizza il messaggio che ricorre nei testi e che rappresenta in un qualche modo la band. Gli Sky in land vogliono andare avanti senza farsi fermare da realtà amare quotidiane, amori non ricambiati: da niente. Il ritmo incalzante dei brani invita ad alzarsi e partire con lo spirito giusto di chi desidera mettersi in gioco. Le note non sono amare ma cariche di vitalità. Si coglie la voglia di raccogliere l’insegnamento dei grandi maestri della musica rock, ma anche il desiderio di formare una propria personalità indipendente e molto Indy. Il sound ha qualcosa di imperfetto che dona alle tracce quel calore che consente un ascolto gradevole.

Il disco, composto di 10 tracce caratterizzate tutte in modo differente, è una gradevole compagnia per un lungo viaggio I testi hanno una loro vita che coglie messaggio e ritmo, fondendosi con le note sotto e sovrastanti il vocalist. I contenuti non sono che messaggi lanciati nell’etere e accompagnati da sane divagazioni metallare e non, dalle scelte compositive la cui musicalità sorride agli appassionati di quella live music che produce evasione e coinvolgimento.

Per finire proponiamo parte della recensione pubblicata da “Metal Italia”

La band siciliana, nonostante sia al debutto assoluto sulla lunga distanza, confeziona un disco vario, in grado di spaziare dall’alternative rock, al grunge, con punte di heavy metal e punk, racchiudendo nel proprio sound molteplici umori e sensazioni, senza strafare e ponendo grande attenzione nei semplici ma efficaci arrangiamenti.

  • MAGGIORI INFORMAZIONI:

    http://www.skyinland.com/

    di Cinzia Modena