Le mani sopra la città

febbraio 21, 2008 in Spettacoli da Stefania Martini

La vita è teatro ma non sono ammesse prove (Anton Checov)

Per festeggiare il 15° anno di attività Almateatro propone una rassegna di spettacoli scritti e interpretati dalle più importanti rappresentanti del panorama teatrale italiano, tra le quali Laura Curino, Lucilla Giagnoli, Elena Ruzza e Milena Fabbris, artiste particolarmente attente all’universo femminile che, con il loro lavoro, raccontano la passione per la vita, l’impegno civile e la memoria delle donne.

Si affrontano temi spinosi e ancora tristemente attuali: l’integrazione, il turismo deviato, le mutilazioni sulle donne, la distruzione dell’ecosistema, la ricerca di un’identità geografica e affettiva e attraverso il teatro si mettono in comunicazione realtà culturali diverse e in continua trasformazione, si attivano conoscenze e relazioni.

La rassegna “Passioni teatrali 2008” prende il via venerdì 22 febbraio con lo spettacolo Le mani sopra la città tratto dall’omonimo film di Francesco Rosi. Il testo, scritto dal regista bergamasco Nicola Zucchi, è interpretato da Elena Ruzza.

Come spiega lo stesso Zucchi Le mani sopra la città è un titolo duplice. Le mani che si impadroniscono di una città, le stesse mani che ascendono, impunite, celebrate, al Paradiso degli uomini notevoli.

Le mani sopra le città è uno spettacolo-denuncia in forma di orazione funebre: Dora, la giovane donna protagonista, è la nipote di un uomo giunto alla fine della propria vita.

Il nonno viene prima ricordato con dolcezza; poi, mentre procede nella narrazione, la ragazza mette a fuoco una serie di caratteristiche su cui non può sorvolare: il nonno era un grande immobiliarista, un “palazzinaro”, una di quelle persone che hanno contribuito a rendere le nostre città sempre più cariche di cemento, sempre più invivibili.

L’aspetto privato e quello pubblico si scontrano ed è molto forte la riflessione sulla moralità che spesso viene dimenticata in favore del benessere personale.

Attraverso la lettura ingenua e insieme lucida di Dora traspira il concetto che la società stessa è corresponsabile degli scempi, essendo incapace di concertare gli interessi pubblici con quelli privati, gli interessi del presente con la lungimiranza che è essere generosi con le generazioni che verranno.

Le mani sopra le città

22 febbraio 2008, ore 21

Auditorium Cascina Marchesa, Corso Vercelli 141-Torino.

Ingresso Gratuito

Per informazioni:

Almateatro ASSOCIAZIONE ALMATERRA/Coop. La Talea

Centro Interculturale delle donne Alma Mater

Via N. Rosa 13/A – 10154 Torino

Tel. 011/2460703 – 011/2464330 – 011/2467002 – fax 011/2056133

di Stefania Martini