Juve: tra Liverpool e Fiorentina

aprile 7, 2005 in Sport da Roberto Grossi

La Juve perde Zebina per circa un mese. Questo l’esito degli accertamenti svolti ieri dal difensore francese, infortunatosi (lesione muscolare del bicipite femorale) nei minuti finali della partita con il Liverpool. Capello potrebbe proporre una difesa a tre (inserendo Montero) nel match con la Fiorentina in programma sabato sera, con lo spostamento di Zambrotta nella linea mediana. Il tecnico friulano, alle prese con altre defezioni (Olivera squalificato) e alcuni giocatori non al meglio (Emerson, Camoranesi, Kapo), deciderà solo all’ultimo la formazione: in preallarme Birindelli, Tacchinardi e Pessotto. Chi sprizza salute è invece Fabio Cannavaro, autore di una prestazione maiuscola (condita dal gol) all’Anfield Road.

Cannavaro, sta forse diventando un difensore goleador?

Ho solo avuto la fortuna di segnare due reti pesanti contro la Roma e a Liverpool. Un gol, quello rifilato agli inglesi, che ci permette di guardare alla gara di ritorno con ottimismo, dopo un avvio poco brillante.

Cosa vi è successo nei minuti iniziali?

Abbiamo patito per 20’ il ritmo e la convinzione degli inglesi, che sono partiti fortissimo e aggredivano ogni pallone. Noi non riuscivamo a giocare. Poi però siamo venuti fuori nel secondo tempo, quando loro hanno finito la benzina e noi abbiamo fatto tesoro dei ‘consigli’ di Capello negli spogliatoi. Forse la sosta di oltre due settimane ci ha fatto male.

Meritavate di pareggiare?

Siamo stati sfortunati: loro hanno tirato poco in porta e realizzato due gol. Noi potevamo segnare di più: ricordo il palo di Ibra e le due occasioni capitate a Del Piero.

Il Milan invece viaggia a gonfie vele. Il 2-0 rifilato all’Inter mette i rossoneri al sicuro?

E’ un risultato difficile da rimontare. Di sicuro i nerazzurri meritavano di più, specie nel primo tempo. Ma il gol preso allo scadere è stato una mazzata tremenda: l’Inter giocava e il Milan segnava. Non darei però colpe alla difesa: è difficile fermare i colpi di testa dei giocatori rossoneri, dove il più basso è 1 metro e 85…

A proposito di difesa, a Firenze potreste giocare con tre centrali. Come vedi la sfida con i viola?

In passato abbiamo già giocato in questa maniera e un centrocampista in più può essere utile. Per loro è come un derby, hanno giocatori pericolosi come Miccoli e sono riposati. Ma noi siamo abituati a giocare ogni tre giorni e vogliamo vincere. Anzi, più giochi e più rimani concentrato: stavolta partiremo subito forte.

Tornando agli inglesi, cosa vuoi dire ai tifosi bianconeri che meditano vendette contro i reds?

Capisco la loro amarezza per ciò che accadde venti anni fa. Bisogna però prendere esempio dai tifosi inglesi di oggi: caldi ma sportivi e correttissimi. E’ stato stupendo vedere la scritta ‘amicizia’ composta nella loro curva.

di Roberto Grossi