Intervista a Claudia C: “Il cielo in testa”

luglio 26, 2013 in Libri da Barbara Novarese

Non è stato un caso leggere “Il cielo in testa”.
Ho cercato appositamente il romanzo tra le pubblicazioni di Amazon perché l’ha scritto un’amica, una ragazza che ho conosciuto durante una vacanza in Messico.
Come sempre, questi incontri avvengono per caso e qualche volta si trasformano in amicizia.
Trascorrere del tempo con Claudia si è rivelato piacevole e divertente, siamo entrate in sintonia come se ci fossimo conosciute da sempre ed è stato naturale parlare con lei di qualsiasi argomento. Parte dell’originalità di Claudia è proprio questa: essere autentica senza cercar di apparire diversa, senza cercare di mostrarsi superiore;  essere semplicemente se stessa nel suo armonioso equilibrio tra pregi e difetti.
Quando mi ha comunicato di aver scritto un libro, ero euforica ed ovviamente non vedevo l’ora di leggerlo.
L’ho divorato e mi è piaciuto. La sensazione è stata quella di una cena tra amici, organizzata all’ultimo minuto e riuscita magnificamente. Alla fine mi sono sentita soddisfatta.
Sarebbe troppo facile raccontarvelo, preferisco sia lei a presentarvelo durante una specie di intervista, fatta tra un tazza di tè ed un biscotto alla cannella.

Chi è Claudia C?
Claudia è un nome che un paio di anni fa ho inventato e al quale mi sono molto affezionata. Due anni fa non pensavo di poter scrivere, ho cominciato per gioco scrivendo su un blog. Poi con il tempo ho scoperto che avevo molte storie da raccontare. Allora mi piace pensare che il nome Claudia rappresenti la parte di me più libera e creativa, lontana dai condizionamenti quotidiani del mondo reale.
Nella vita reale invece sono una donna di quarant’anni come tante. Penso di avere avuto molto dalla vita: amore, famiglia, amici, un bel lavoro, una discreta carriera. E per questo ad un certo punto ho voluto intraprendere un percorso personale che mi aiutasse a crescere e capire maggiormente me stessa. Vedi, ti insegnano a guardare avanti e a portare a casa risultati ma nessuno ti insegna a guardarti dentro o a capire le tue dinamiche più profonde. In questo le filosofie orientali mi sono state di grande aiuto.

Da quale “stanza” della tua anima nasce “Il cielo in testa”?
Guarda, ci sono cose che non sai proprio da dove arrivino. Un giorno ti svegli e senti che devi fare assolutamente una cosa che non pensavi avresti mai fatto. Non è stato nulla di razionale, ho cominciato a prendere appunti il giorno del mio divorzio e poi ho continuato per alcuni mesi senza sapere il perché. Poi a un certo punto ha preso forma, aveva un inizio e una fine ed era lì davanti a me quasi per magia. E’ stato bellissimo. Davvero, credo che il periodo in cui stavo lavorando a questo libro, è stato uno dei più spontanei e belli della mia vita.

I luoghi di cui parli nel libro sono reali oppure un misto tra fantasia e realtà?
Le descrizioni dei luoghi sono reali perché ci sono stata per davvero mentre le situazioni e i personaggi sono inventati.
Le riflessioni esistenziali invece sono reali. Era importante per me dare un’esperienza tangibile di una serie di esperimenti che ho fatto per affrontare il mio percorso di crescita, di modo da poter offrire degli spunti utili dai quali attingere.

Quale reazione chimica ti aspetti possa suscitare la lettura di “Il cielo in testa”?
Quel moto irrazionale che ti porta a credere nei tuoi sogni. Vorrei chi lo leggesse dica: “allora è possibile!” Ecco, questo credo sia la mia più grande ambizione.
Sono convinta che la crescita, la scoperta di se stessi sia una cosa che a un certo punto riguarda più o meno tutti, solo che ognuno ha i suoi tempi e modi.
Questo libro è molto particolare, parla della crisi dei quarant’anni, il periodo della vita in cui hai fatto molte cose ma hai bisogno di fare un punto per capire in che direzione proseguire con la tua vita e, per poter fare questo, devi riscoprire i tuoi sogni, ricominciare a credere che sia possibile.
Per me è stato come concludere una fase che mi ha portato alla serenità e alla consapevolezza di oggi. Non dico che ho raggiunto il Nirvana, ho ancora molto da fare ma è stato come se avessi consegnato al mondo quanto avevo imparato in questi ultimi cinque anni ed ero pronta per guardare avanti.
Io spero che chi legge pensi: “se l’ha fatto lei, lo posso fare anch’io” oppure “toh guarda, non sono l’unico che ha passato queste cose.” Oppure che possa avere un’idea, uno spunto dal quale ripartire.

Hai messo a disposizione il tuo libro su Amazon al prezzo di 1€. Perchè questa scelta?
Proprio perché il mio obiettivo è condividerlo con più persone possibili e avere commenti. Mi piace sapere cosa le persone pensano del libro, quali limiti ha, cosa c’è di bello cosa c’è di meno bello.
E poi mi ha fatto piacere ricevere molti i messaggi affettuosi nei quali le persone mi hanno raccontato la loro esperienza.
Non credo che Amazon serva a guadagnare ma solo a condividere e confrontarsi. Voglio dire, t’immagini che tristezza scrivere un libro e tenertelo nel computer?

 

Per maggiori informazioni
Sito web:  www.ilcielointesta.com
Pagina Facebook: http://www.facebook.com/pages/Il-Cielo-in-Testa/398145466938843