Il compleanno

dicembre 28, 2011 in Libri da Benedetta Gigli

L’odio va alimentato e il silenzio è un mezzo abbastanza adatto allo scopo

Una saga familiare, un romanzo sui membri di una famiglia e su chi gravita intorno ad essi. Una scrittura pulita e molto efficace, quella di Dulce Maria Cardoso, che mette in scena personaggi eccentrici, impigliati nelle loro vite, condannati dal loro destino: Afonso, il padre, che ostenta potere e ricchezza, convinto che anche le persone si possano comprare con i soldi e dimostrandolo con Sofia, una bellissima prostituta che lui tratta come un oggetto; Clara, figlia di Afonso, che si strugge di desiderio per la cameriera Elisaveta; Manuel, l’altro figlio, che chatta da un continente all’altro con Lily, senza averla mai incontrata; e su tutti aleggia poi la comica e indisponente Alice, moglie-bambola di Afonso, disposta a qualunque cosa pur di organizzare una festa perfetta per il compleanno del marito.

Particolarmente bella la parte in cui Gustavo, un professore del liceo incaricato da Alice di scrivere una biografia sul marito come regalo di compleanno, parla del suo “progetto Anna Frank”, della verità che si nasconde dietro il famoso libro e del periodo dell’olocausto: “Anna Frank è morta a quindici anni, quindici giorni prima della liberazione del campo dove era stata internata. Se Dio non gioca a dadi, che fa?”.

È un romanzo che, partendo dal piccolo mondo di una famiglia, già di per sé particolare, pian piano allarga lo sguardo sul mondo circostante, arrivando ad affrontare temi importanti, come appunto l’olocausto, e vicende particolari che delineano molto bene quella che è la natura dell’uomo nel momento in cui entra in contatto con i suoi istinti e le sue passioni.