I Grizzlies in difficoltà

luglio 24, 2002 in Sport da Redazione

Il fattore “x” che ha reso più che normale una squadra che sulla carta, secondo molti, poteva ambire alla promozione, non svanisce nemmeno contro il Bollate. Così dopo le incredibili sconfitte contro Novara e Ares, anche contro il Bollate il Torino si e’ complicato la vita. E pensare che i lombardi, soprattutto nella prima partita hanno fatto vedere grossi limiti e di non saper reggere sotto pressione.

L’inizio e’ grandioso per gli ospiti che sfruttano il non brillante avvio di Dante Carbini. Iovacchini, primo in battuta realizza una valida e poi si fa eliminare tentando di rubare la seconda, Chiesa invece batte secco sull’esterno sinistro e realizza un fuoricampo. Il Torino non replica, Celli e’ strike out e l’unico che si salva e’ Bonisoli, tornato in campo dopo il lungo infortunio, che realizza subito una valida.

Dal secondo inning in poi Dante Carbini gioca una partita in crescendo, mentre in attacco i biancoverdi si sbloccano al terzo, dopo aver subito il secondo punto. Due basi su ball regalate a Celli e a Lole Avagnina, poi due banali errori di Leonesio e Chiesa consentono ai Grizzlies di segnare tre punti, portando il punteggio sul 3-2.

Poche emozioni nella parte centrale della gara. Qualche affanno difensivo per i ragazzi di Costa nel quinto inning, una splendida presa di Hansen nel sesto sono le uniche due cose degne di nota. Il finale invece e’ piu’ frizzante. Tre valide di fila per il Bollate al settimo, consentono ai lombardi di pareggiare. E’ l’ultimo sussulto degli ospiti che poi entrano in crisi. Hansen con una valida apre le danze, poi ci pensano Scalzo con un triplo e Bonisoli con un bunt, tutto arricchito dai numerosi errori degli infilders biancorossi. In totale entrano quattro punti.

All’ottavo anche i difensori torinesi commettono un paio d’errori che fanno segnare il punto del 7-4. I Grizzlies rimediano con un doppio di Hansen e sfruttano un clamoroso errore dell’interbase che consente allo stesso Hansen e a Scalzo di segnare gli ultimi due punti della partita.

GRIZZLIES TORINO ’48

Celli (4), Bonisoli (7), Avagnina L. (3), Bellistracci (9), Mammano (5), Sartini (8), Hansen (6), Avagnina S. (2), Scalzo (DH), Carbini (1)

BOLLATE

Iovacchini, Leonesio, Chiesa, Papasoardo, Leonesio D., Casolo, Mattielli, Selmi, Vismara

2a partita

E’ una formazione che coglie di sorpresa un po’ tutti, quella che Costa manda in campo nella partita serale. Serci preferito a Lole Avagnina e a Ballor, Rinella in terza, Mammano che ritorna nel suo ruolo naturale e Cece Avagnina utilizzato come battitore designato. Il Bollate invece risponde con il lanciatore italoamericano Robert Castelli. Ma la partita si fara’ ricordare piu’ per il clima caldo che per gli esperimenti e le emozioni.

I Grizzlies partono bene, Serci in difesa non ha problemi, mentre un doppio di Mammano porta a casa Bonisoli e il primo punto. Il lanciatore avversario con il suo gioco “americano” comincia a tirare molto vicino ai battitori, iniziando una lunga seria di giocatori colpiti.

Il Bollate grazie a un errore di Celli riesce a pareggiare e poi a portarsi in vantaggio grazie a un doppio di Iovacchini che porta a casa Selmi. La partita per un inning si spegne ma al quarto Castelli colpisce in testa con un lancio Carbini. Nasce un parapiglia tutti i giocatori entrano in campo e si sfiora la rissa. Il giocatore americano e’ recidivo (Carbini e’ il quarto su quattro inning), ma soprattutto poco controllato nei lanci.

Ristabilita la calma si torna a giocare. I padroni di casa premono sull’accelleratore e al quinto segnano tre punti, grazie a un bunt di Celli, una valida di Rosso, una rubata e un wild pitch che consente a Cece Avagnina di segnare il punto del 4-2.

Il Bollate reagisce subito. Rinella con una gran presa elimina un giocatore al volo e assiste Celli in seconda. Su due out la difesa si blocca. Entra il punto del 4-3 e poi Ballor sostituisce Serci. Primo giocatore e punto del pareggio battuto a casa. Sul 4-4 i Grizzlies vanno in attacco. Rinella e’ l’ennesimo giocatore colpito da Castelli. Ma il terza base colpito con violenza in testa, non riesce a rialzarsi ed e’ necessario l’arrivo dell’ambulanza. E’ la goccia che fa traboccare il vaso, si sfiora nuovamente la rissa, il pubblico si scalda e inveisce contro Castelli che finalmente viene fatto allontanare dall’arbitro. Sul monte subentra Iovacchini.

Grossi cambiamenti nel settimo inning. Mammano va in terza, Cece Avagnina va a ricevere e Ballor viene sostituito da Lole Avagnina, mente il Bollate riesce a passare in vantaggio. I Grizzlies non demordono e una stupenda rubata di Hansen consente il punto del pareggio. Sul 5-5 i torinesi non sfruttano le grandi opportunita’ di avere un giocatore in terza e uno in seconda. Si va agli extra inning e il Bollate riesce a segnare il punto decisivo.

GRIZZLIES TORINO ’48

Rosso (8), Bonisoli (7), Avagnina L. (9, 1 dal 7° ), Mammano (2, 5 dal 7° ), Hansen (6), Carbini (3), Rinella (5, Bellistracci dal 6° 9), Avagnina S. (DH 2 dal 7°), Celli (4)

BOLLATE

Iovacchini, Leonesio, Chiesa, Papasoardo, Leonesio D., Casolo, Mattielli, Selmi, Vismara

di Fabio Granaro