Giovinezza

agosto 30, 2007 in Libri da Redazione

Titolo: Giovinezza – Partitura per mandolino e canto
Autore: Francesco Giubilei
Casa editrice: Il Ponte Vecchio
Prezzo: € 6,00
Pagine: 46

giovinezzaTroppo spesso la memoria viene perduta. Sommersa dal cumulo di azioni che intraprendiamo ogni giorno, cancellata dal parlare incessante della società, frammentata dal ritmo incessante di immagini e suoni cui siamo sottoposti, minuto dopo minuto. C’è un solo rischio: dimenticare. Ripercorrendo dunque gli errori della storia.

Poi, per fortuna, c’è qualcuno che si ferma ad ascoltare. Con un blocnotes cerca di annotare, di informarsi, di memorizzare. Per tenere a mente quei passi falsi della Storia. Quel qualcuno, in questo caso, si chiama Francesco Giubilei.

L’autore dice: “E’ una cosa semplice, un librettino senza pretese”.

In effetti, non possiamo dargli torto. Francesco Giubilei ha solo quindici anni, questo è il suo primo saggio breve, scritto all’età di 13 anni. Una breve intervista al nonno, ai tempi di Mussolini fascista poco convinto ed osservatore attento. I cambiamenti della scuola, le leggi razziali, l’omicido di Matteotti. Queste le curiosità dell’autore. Ma non solo. Cerca di osservare più da vicino la presunta grandezza del duce, la sua fine forse troppo crudele. Il nonno non prende posizione. Gli regala una visione dei fatti più possibile neutra. A domande come:

“Mussolini si meritava la fine che ha avuto o forse sarebbe potuto morire in modo migliore?”, l’uomo risponde semplicemente:

“Se Mussolini avesse dato ascolto al cardinale Schuster di Milano, che l’avrebbe preso in consegna e passato agli Alleati, non sarebbe morto nel modo in cui tutto sappiamo”.

Risposta sibillina, che non lascia spazio per il giudizio personale. Come un vero storico dovrebbe fare, per altro.

Francesco Giubilei è un giovane autore da tenere d’occhio, anche se il suo libretto pecca un po’ di ingenuità (ma sarebbe strano il contrario, direi). Le domande non sono esaustive e forse troppo gironzolanti. Non si esaurisce un argomento, ma si ha una panoramica superficiale degli anni di allora. Forse un modo per iniziare un ragazzo completamente a digiuno della situazione storica e sociale di quell’epoca. D’altra parte, è encomiabile l’interesse per il passato che si lega al presente e, tra le altre cose, Giubilei mostra capacità innate e rare, di questi tempi. E’ lui stesso direttore di un e-magazine da lui formato (Historica, il cui sito è http://utenti.lycos.it/historica//) , il cui livello artistico e culturale è notevolmente elevato.

Ripeto: da tenere d’occhio.

di Alice Suella