Diario di un volontario-Day 12, 13 e 14!

febbraio 21, 2006 in Sport da Redazione

Ieri il nostro staff ci ha dato una bella notizia: la nostra lettera di benvenuto e’ tra quelle premiate! A Dicembre eravano stati inviati a redigere collettivamente una lettera da inviare alla nostra delegazione allo scopo di presentare le ricchezze del nostro territorio e far loro pregustare l’atmosfera subalpina. Ci eravamo cosi’ trovati a un aperitivo per “mettere giu'” qualcosa insieme (e non solo nello stomaco!). Mentre scrivo mi sto recando alla convocazione al Villaggio di Torino per ricevere il nostro premio olimpico (sorpresa!).

Domenica e’ stata una giornata campale per i nostri colleghi dei trasporti (e non solo loro). E’ scesa la neve per tutto il giorno, alcune gare di sci alpino sono state rinviate e alla sera la nevicata si e’ ulteriormente intensificata, unita a raffiche di vento molto forte. Alle 18:30 ero ancora all’ interno del villaggio olimpico di Bardonecchia, e vedendo la tormenta di neve dalla finestra, decido di cenare un po’ prima per anticipare il rientro in appartamento: piu’ tempo passa e piu’ i trasporti diventeranno difficili.

Vado subito a cena (la nostra mensa si trova fuori dal villaggio) e riesco a prendere il treno delle 19:40, cosi’ (penso!) ce la faccio a salire sulla navetta delle 20:00 che da Oulx sale verso Sauce. Peccato che arrivati in Stazione di navette non c’e’ manco l’ ombra: sono tutte ancora in giro a passo d’ uomo con ritardi notevoli dovuti alle strade sporche. Ne intravedo due nel parcheggio, ma sento l’ autista dire al responsabile del piazzale che deve fermarsi a montare le catene al suo autobus e a quello del suo collega.

A questo punto le prospettive non sono delle piu’ rosee: la scelta e’ tra passare buona parte della notte in stazione, oppure rientrare a piedi. Rifocillato, decido di sfidare i rigori dell’ inverno: mi imbardo con ramponcini aggiuntivi sulle scarpe e con l’ inseparabile luce frontale, che utilizzero’ nell’ ultimo tratto di percorso. Sigillo tutte le cerniere della giacca a vento e pantaloni ed esco. Strada facendo incontro in contromano molti spettatori che in mancanza di bus hanno deciso di incamminarsi anche loro da Jouvenceaux (era in programma una gara di freestyle); non mi sembrano molto soddisfatti della imprevista passeggiata sotto la bufera!

Anche stavolta arrivo in alloggio dopo 3 Km. di sudata salita: con grande soddisfazione dopo la doccia scopro che ha smesso di nevicare e dopo un’ altra mezzoretta il cielo sara’ completamente sereno. A volte basta aspettare un po’…

Fortunatamente il giorno dopo splende il sole e la temperatura e’ piu’ che piacevole, le strade pulitissime. Durante la notte e’ stato fatto un ottimo lavoro e il meteo ha dato una mano.

Ieri invece siamo riusciti a vedere le qualificazioni della gara di salti di freestyle: se non siamo impegnati in qualche attivita’ uno dei pochi vantaggi che abbiamo e’ proprio la possibilita’ di vedere le

competizioni: infatti il nostro accredito e’ abilitato ad accedere alle venue, magari stiamo in piedi ma almeno siamo li’, a tifare per i nostri atleti!

di MAury