Danza che ti passa…

febbraio 7, 2012 in Net Journal, Spettacoli da Gabriella Grea

PARSONS DANCE COMPANY: Unica data a Torino, mercoledì 8 febbraio 2012, ore 21 al Teatro Colosseo.

Dopo una lunga tournée in America ed Europa, la compagnia torna in Italia con un programma che unisce l’ultima creazione Round my world e alcune fra le più famose coreografie dell’icona della modern dance David Parsons come la celeberrima Caught insieme a Hand Dance, Swing Shift e Nascimento.
“La Danza moderna può essere molte cose: intensa, sorprendente, emozionale, magnifica, brutta o noiosa, tutto quello che può venire in mente. Spesso, però, non è divertente. Tranne quando il coreografo è David Parsons”, scrive l’Observer Tribune. Direi che dato il clima meteo sociale una serata di sana “diversion” non nuoce!

La Parsons Dance Company, fondata nel 1987 da David Parsons e dal light designer Howell Binkley, è tra le poche che, oltre ad essersi affermata sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, sia riuscita a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri cult della danza mondiale. Sin dagli esordi, l’alta preparazione atletica degli interpreti e la grande capacità del fondatore di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il New York Times: “I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura”. Le creazioni di Parsons portano il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza. È una danza solare, che diverte in quanto espressione di gioia, capace di trasmettere emozioni semplici e dirette, quindi estremamente accessibile al grande pubblico. Le performance della compagnia sono esaltate con fantasia e immaginazione dal light designer Howell Binkley, mentre tra le collaborazioni eccellenti figura Luca Missoni che ha firmato i costumi di molti pezzi. Le musiche spaziano da Rossini e Mozart al jazz di Phil Woods e Miles Davis, dal leggendario musicista brasiliano Milton Nascimento a Robert Fripp, chitarrista e fondatore dello storico gruppo rock inglese King Crimson; dalla popolare musica della Dave Matthews Band alle celeberrime hit degli Earth, Wind & Fire.

Nel cast anche un’italiana: la pescarese Elena D’Amario, giovane artista proveniente dalle fila della trasmissione “Amici di Maria De Filippi”. Proprio grazie al programma tv, Elena ha potuto frequentare a New York uno stage con la compagnia per poi divenirne membro ufficiale lo scorso agosto. Sul palco a fianco a lei: Eric Bourne, Sarah Braverman, Melissa Ullom, Steven Vaughn, Christina Ilisije, Jason Macdonald e Ian Spring.
David Parsons, può essere considerato uno dei massimi esponenti della post-modern dance americana. Originario di Rockford (Illinois) e cresciuto a Kansas City ed ha avuto come primi insegnanti Cliff Kirwin e Paul Chambers, allievi di Hanya Holm.
Nel 1978 è entrato a far parte della compagnia di Paul Taylor. La lezione del maestro è stata essenziale per la sua crescita creativa ma Parsons è riuscito ben presto a conquistare un suo stile, una personale mescolanza di fisicità, umorismo e tecnologia, cui hanno contribuito anche le esperienze con Pilobolus, Momix e White Oak Dance Project fondato da Mikhail Baryshnikov.
Il desiderio di creatività, di sperimentazione tra danza, musica e luci hanno spinto Parsons a fondare la propria compagnia, improntata all’idea che un lavoro di valore debba in ogni modo essere comunicabile, accessibile al pubblico. Come direttore artistico della Parsons Dance David Parsons ha creato più di 70 coreografie, alcune delle quali commissionate da grandi nomi quali Jacob Pillow Dance Festival, Festival di Spoleto, Umbria Jazz Festival, Krannert Center for the Performing Arts, National Arts Centre di Ottawa, Het Muziektheater e l’American Dance Festival. Parsons ha creato nuovi pezzi per Paul Taylor Dance Company, American Ballet Theater, New York City Ballet, National Ballet of Canada . Tra le compagnie di danza che hanno messo in scena sue coreografie: Opera di Parigi, Netherlands Dance Theater, English National Ballet, Ballet National de Nancy, Hubbard Street Dance di Chicago, BatSheva Dance Company of Israel. David Parsons ha coreografato e diretto le danze

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per i festeggiamenti del Nuovo Millennio a Time Square ; nel 2000 ha ricevuto il premio di “Dance Magazine”.

Durante il 2001 è stato direttore e coreografo di AEROS, uno spettacolo con protagonisti i ginnasti della Federazione Rumena di Ginnastica Artistica, Ritmica ed Aerobica. AEROS è stato in tournée negli Stati Uniti dal 2001 al 2003 e nel 2004 ha debuttato con grande successo in Italia. David Parsons ha sempre avuto un rapporto privilegiato con l’Italia: nel 2006 ha realizzato alcune coreografie per la cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi di Torino , nel 2007 è stato chiamato per coreografare

momenti di spettacolo della serata di apertura della 57° edizione del Festival di Sanremo. A luglio dello stesso anno la Fondazione Arena di Verona gli ha affidato le coreografie per l’opera Aida di Giuseppe Verdi, con la regia di Gianpiero Solari. Nel corso della stagione 2007-2008, David Parsons ha realizzato le coreografie del musical “HAIR”, di James Rado e Jerome Ragni, con la regia di Giampiero Solari e la direzione musicale di Elisa.

BIGLIETTERIA
La biglietteria del teatro Colosseo è in via Madama Cristina 71, 10125, Torino ed è aperta da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Per informazioni
www.teatrocolosseo.it
011 6698034 o 011 6505195