Carlo Pestelli al Folk Club

maggio 3, 2009 in Spettacoli da Redazione

Carlo PestelliConcerto di indubbio interesse si terrà il 9 maggio al FolkClub di Torino. Il torinese cantautore Carlo Pestelli presenterà il suo nuovo disco. Per chi non conosce questa figura della realtà musicale piemontese, si può a buon titolo considerare Pestelli come il precursore e l’apripista dell’ondata di giovani cantautori che stanno tenendo la scena delle notti torinesi.

  • Carlo Pestelli, breve biuografia

    Carlo Pestelli, torinese, si avvicina giovanissimo al pianoforte, ma è accompagnandosi alla chitarra che a quattordici anni scrive la sua prima canzone dalla forte influenza gucciniana.

    Nel 1994 registra il primo demo, Buonumore, contenente cinque pezzi. Due anni più tardi Tarabas ieri sera, conosce una buona diffusione nelle radio alternative torinesi. È due volte finalista al premio città di Recanati e al festival nazionale dell’ARCI Cant’autori. Dal 1998 al 2002 collabora con Mario Congiu che lo affianca anche nella produzione dell’album d’esordio, Zeus ti vede. La canzone che dà il titolo all’album è un ritmato collage di frasi copiate dai muri di Torino, città protagonista anche di altre ballate, come le umoristiche Filomena e Un po’ per Clelia un po’ per celia. Il disco è presentato al Piccolo Regio nel dicembre del 2001, con ospiti di rilievo quali Vito Miccolis, Giorgio Li Calzi e Gianni Coscia. Influenzato dai primi cantautori italiani (su tutti Fausto Amodei, di cui si dichiara “discendente diretto”), Carlo trova finalmente uno stile originale, componendo ballate d’autore e canzoni comico-grottesche.

    Dal 2003 al 2005 si trasferisce a Granada. Tornato a Torino raccoglie idee per un secondo disco, mettendo in musica, con la collaborazione di Filippo Gambetta, alcune poesie dell’ultimo libro di Pier Mario Giovannone L’infinità decrescente. Il progetto confluisce in un disco originale prodotto da Roberto Taufic. Nell’agosto del 2006 è invitato dal club Tenco a partecipare al festival Dallo sciamano allo showman, in Val Camonica. Nell’autunno dello stesso anno, al Piccolo Regio di Torino, mette in scena lo spettacolo Novecento attraverso gli slogan (presentato su Traspi.net Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi!)

    FolkClubCarlo è di casa al FolkClub, dove poco più che ventenne apriva i concerti di John Renbourn, Claudio Lolli e Gian Maria Testa; e lo scorso anno, dopo aver aperto tutti i concerti natalizi di Gipo Farassino, ha dilettato il publico di via Perrone con un lungo recital sotto l’occhio vigile di Franco Lucà. Ottiene così, sul campo, il raro privilegio di esibirsi per due stagioni consecutive in via Perrone. L’occasione, questa volta, è la presentazione in anteprima assoluta del suo nuovo disco, realizzato sotto l’attenta cura del chitarrista Alex Gariazzo, che i soci del FolkClub conoscono come sideman di Fabio Treves. L’album è un mistero e a sorpresa saranno anche i musicisti ospiti di una serata che si preannuncia speciale.

  • FolkClub

    Fondato a Torino il 16 aprile 1988 da Franco Lucà, oggi conta circa 35.000 soci. Produce ogni anno una stagione invernale di circa 60 concerti al Folkclub, la stagione di Maison Musique e svariati “open air” di alto livello artistico-culturale ed è considerato internazionalmente tra i migliori “club” d’Europa per la musica dal vivo.

    INFORMAZIONI UTILI

    Carlo Pestelli – concerto

    Ore 21.30

    FolkClub

    Via Perrone 3/bis

    10122 Torino

    Biglietto: 15 euro

    A partire dal primo marzo lo sconto del 50% per tutti i concerti FolkClub non sarà più destinato ai minori di 26 anni, ma ai minori di 30. La crisi avanza, il precariato impera, e noi vogliamo dare un piccolo segnale.

    di Redazione musicale