All’Inter la Supercoppa

agosto 21, 2005 in Sport da Giovanni Rolle

Juventus e Inter si affrontano sotto una pioggia battente per la Supercoppa Italiana ed e’ finalmente calcio vero. Ad aggiudicarsi il trofeo e’ l’Inter, che conquista la Supercoppa per la seconda volta dopo il successo del 1989 (la quarta volta in cui a vincere il trofeo e’ la formazione detentrice della Coppa Italia) grazie ad un gol di Veron nei tempi supplementari, ma la Juve esce a testa alta dal Delle Alpi, dove un paio di mesi fa i bianconeri avevano festeggiato la conquista del ventottesimo titolo tricolore.

Dopo un primo tempo di studio con qualche azione da rete su entrambi i fronti e’ Ibrahimovic a scaldare la ripresa con una conclusione da fuori area che si spegne a pochi centimetri dalla porta difesa da Toldo. L’estremo difensore nerazzurro trova il modo di farsi apprezzare per un doppio intervento al 10’ che toglie le castagne dal fuoco alla difesa interista prima su una botta dal limite di Ibrahimovic e successivamente sulla ribattuta di Trezeguet. Toldo viene invece graziato in occasione di un colpo di testa di Vieira, con la palla che si infrange sul palo a portiere interista battuto. La formazione di Capello pare aver preso definitivamente il controllo a centrocampo e Mancini prova a correre ai ripari inserendo l’uomo d’ordine Pizarro al posto di Ze Maria. Al 18’ guadagna gli spogliatoi anche Materazzi, al suo posto entra Samuel.

Ma proprio quando la Juve da’ l’impressione di dover affondare da un momento all’altro, Martins per poco non mette a segno la zampata vincente, scongiurata solo da un tempestivo intervento di Zambrotta, che anticipa il tiro del nigeriano dopo una grande progressione dell’attaccante nerazzurro.

Al 25’ c’e’ il primo cambio anche nelle file della Juve: entra Del Piero al posto di Camoranesi. La piu’ clamorosa occasione da rete capita ai bianconeri al 28’: Nedved mette al centro dalla sinistra, Trezeguet manca l’intervento di testa ed Ibrahimovic sciupa incredibilmente, gettando alle ortiche una ghiotta opportunita’ a pochi passi dalla porta difesa da Toldo. Alta la conclusione dell’attaccante svedese, il quale tenta di rimediare pochi minuti dopo al grave errore, producendosi in una serie di dribbling ubriacanti che infiammano la curva Scirea.

Il risultato comunque non si sblocca e si rendono necessari i tempi supplementari, dove e’ ancora la Juve a partire in attacco, obbligando Pizarro a un prodigioso salvataggio per sventare il pericolo rappresentato dalla coppia d’attacco bianconera Ibrahimovic-Trezeguet su un bel traversone di Del Piero. Ma al 6’ e’ l’Inter a passare in vantaggio. Adriano, fino a quel momento rimasto in ombra, fugge via sulla fascia di destra da dove mette al centro un invitante pallone che Veron spinge in rete, scatenando il tripudio dei circa tremila fans interisti presenti al Delle Alpi.

Capello getta nella mischia Zalayeta, inserito al posto di Trezeguet, mentre sull’altro fronte Adriano, prezioso assist-man in occasione del gol del vantaggio interista, si inventa anche utilissimo difensore, sventando sulla linea un colpo di testa di Ibrahimovic dopo un’uscita a farfalle di Toldo.

Nell’ultimo dei due tempi supplementari Capello gioca il tutto per tutto inserendo anche Mutu al posto di Zebina ma neanche la formula a tre punte riesce a scardinare il fortino interista.

JUVENTUS-INTER 0-1

RETI: 6’ pts Veron.

JUVENTUS (4-4-2): Chimenti; Zebina (6’ sts Mutu), Kovac, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi (25’ st Del Piero), Vieira, Emerson, Nedved; Ibrahimovic, Trezeguet (13’ pts Zalayeta). All. Capello. In panchina: Abbiati, Pessotto, Mutu, Blasi, Giannichedda.

INTER (4-4-2): Toldo; J. Zanetti, Cordoba, Materazzi (18’ st Samuel), Favalli; Ze’ Maria (14’ st Pizarro), Veron, Cambiasso, Stankovic; Adriano, Martins (10’ pts Recoba). All. Mancini. In panchina: Julio Cesar, C. Zanetti, Cruz, Solari.

ARBITRO: De Santis di Tivoli.

AMMONITI: Viera, Cannavaro, Zambrotta (J); Veron, Materazzi, J. Zanetti, Cambiasso, Pizarro (I).

SPETTATORI: 35.246 per un incasso di 380.295,00 euro.

di Giovanni Rolle