A Mosca iniziano i Mondiali d’Atletica

marzo 9, 2006 in Sport da Federico Danesi

Anche nella squadra italiana c’è qualche nome che fa sperare, come Fabrizio Donato nel salto triplo o Andrei Howe Besozzi nel lungo

Fabrizio DonatoMOSCA – La riscossa dell’atletica italiana riparte dai salti. I Mondiali Indoor che cominciano oggi nell’imponente Olimpiysky Sport Palace di Mosca (35.000 posti) hanno come protagonisti annunciati Kenenisa Bekele, l’etiope dominatore del mezzofondo che correrà i 3.000, e la stella di casa Melena Isinbayeva, pronta a battere l’ennesimo record del mondo nell’asta.

Ma anche gli azzurri, nel loro piccolo, potranno dire la loro. Pochi, relativamente alle corazzate messe in campo da altra nazioni, come i padroni di casa. Ma buoni, perché i 14 che hanno affrontato la trasferta hanno buone possibilità di piazzamento, alcuni anche d podio.

Come Fabrizio Donato, tornato finalmente ai buoni livelli d’un tempo nel triplo: nella stagione indoor 2006 ha già stabilito il nuovo record italiano, saltando 17.33, seconda prestazione mondiale dell’anno. Potrebbe rinverdire i fasti di Paolo Camosci, che sarà in gara con lui, capace di vincere il titolo mondiale al chiuso cinque anni fa a Lisbona. Sempre nel triplo, ma al femminile, merita attenzione la prova di Simona La Mantia che può centrare la finale.

Nel lungo la novità è rappresentata dalla speranza più fulgida nel panorama italiano. E’ Andrei Howe Besozzi che, dopo gli sfracelli a livello giovanile sembra aver trovato la sua strada. E’ reduce dall’8.10 con il quale ha vinto il titolo italiano, una misura con la quale potrebbe centrare la finale.

Alto e asta, almeno alla vigilia, sono altre due carte buone da giocare. C’è Giuseppe Gibilisco, alle prese con una condizione non ottimale e con un rapporto incrinato con il suo allenatore, Vitali Petrov che ora segue anche la Isinbayeva. Il siciliano, però, è uomo perfetto per i grandi appuntamenti. Nell’alto maschile la coppia di fratelli Giulio e Nicola Ciotti, già in gara nella prima giornata. Soprattutto il secondo, salito quest’anno a 2,31, coltiva legittime ambizioni di podio. Nella gara femminile sarà impegnata Antonietta Di Martino.

A diverso titolo saranno presenti a Mosca anche altri atleti. Il rinato Francesco Scuderi, almeno da semifinale nei 60, Andrea Giaconi nei 60 ostacoli e Christian Neunhauserer nei 1.500.

di Federico Danesi