10 autobus a gas naturale per l’ATM

febbraio 23, 2001 in Attualità da Claris

Il sempre tanto vituperato trasporto pubblico sta compiendo passi da gigante per rendere ai cittadini un servizio più vivibile dal punto di visto ambientale, visivo e della comodità di utilizzo. A partire da marzo 2001, sulla linea 55, saranno in funzione i primi 10 autobus alimentati a gas naturale (metano) acquistati dall’ATM di Torino.

Gli autobus, appositamente decorati dall’artista Ugo Nespolo con un progetto visivo incentrato su mobilità e ambiente, fanno parte di una fornitura di 100 autobus a metano che entrerà in servizio entro l’anno 2001 ed il cui acquisto rappresenta un importante investimento. Infatti, il costo totale dei 100 autobus è di 47,5 miliardi di lire, per i quali la Regione Piemonte contribuisce al 50%, mentre l’altra metà è autofinanziata da ATM.

Attualmente la convenienza dell’acquisto di autobus a metano consiste, oltre che nei risultati ecologici attesi, nel minor costo del metano rispetto al gasolio e nella possibilità di accedere a finanziamenti preferenziali e privilegiati. I vantaggi ambientali più sensibili sono riduzione di ossidi di azoto e di carbonio, l’assenza di piombo e ossidi di zolfo, la minore rumorosità dei motori a metano rispetto a quelli a gasolio, avvertibile all’interno e all’esterno dei veicoli. Sicuramente l’aspetto di maggior valore ambientale per i cittadini è la minore emissione di componenti inquinanti, in particolare nel contesto urbano densamente abitato in cui questi autobus faranno servizio.

Torino sarà la prima tra le grandi città italiane ad essere dotata di un parco così esteso di veicoli ecologici a ridottissimo impatto ambientale e questo rappresenta una conferma della strategia ATM di attivazione del massimo livello di ecologia nel trasporto pubblico a Torino, sia in termini di contenimento delle emissioni in atmosfera sia in termini di riduzione di rumore. Entro la primavera 2001 sono previste, nel trasporto pubblico di superficie a Torino, altre due novità che pongono in primo piano l’attenzione all’ambiente: l’introduzione in servizio dei primi 4 nuovi tram Cityway (che saranno 55 alla fine del 2002) e la presentazione del primo autobus alimentato a idrogeno con “emissioni zero” risultato della sperimentazione avviata nel giugno 2000.

Gli autobus con alimentazione a metano, denominati CityClass CNG, sono costruiti da Iveco Irisbus. Sui nuovi autobus, dato fondamentale visto i recenti tentativi criminosi a ripetizione su alcune linee, sarà attivo un sistema di video sorveglianza per garantire, nel rispetto della privacy, la sicurezza dei passeggeri da eventuali situazioni di reato.

Sono anche previste realizzazioni per le persone disabili. Oltre al pavimento senza gradini e situato alla stessa altezza della banchina di fermata, è presente una postazione per carrozzella e una pedana per il raccordo con i marciapiedi. Per facilitare gli ipovedenti, inoltre, ci sono indicatori di linea di grandi dimensioni e a bassa saturazione visiva e un sistema sonoro che, quando l’autobus arriva in fermata, indica ai clienti fermi sulla banchina il numero della linea percorsa dal veicolo e il nome del capolinea verso il quale si sta dirigendo.

Esaminiamo ora qualche caratteristica di questi autobus dell’ultima generazione. La lunghezza di 12 metri con 3 porte garantisce 24 posti disponibili a sedere a bordo per i passeggeri, più 1 postazione per carrozzelle o passeggini, e 63 in piedi. 3 sedili sono di tipo “jumbo” cioè larghi il 50% in più di un posto normale per consentire un confortevole viaggio a persone che accompagnano bambini piccoli o che siano di corporatura robusta. Un apposito spazio è stato attrezzato per ospitare i passeggini per bambini e le carrozzelle dei portatori di handicap. Le bombole del metano collocate sul tetto del veicolo consentono all’autobus un’autonomia giornaliera superiore ai 300 km..

All’interno del veicolo è presente un sistema audiovisivo che annuncia la prossima fermata e, prima volta a Torino, i nuovi autobus diffondono un messaggio sonoro esterno: quando il bus giunge in fermata una voce pre-registrata che comunica il numero della linea e il nome del capolinea a cui è diretto il veicolo.

Dal punto di vista estetico, gli autobus, simili a quelli di recente introduzione in servizio (colore grigio metallizzato con banda gialla e blu), sono caratterizzati dal logo “foglia” appositamente creato dall’artista torinese Ugo Nespolo. E’ un messaggio semplice, chiaro e allegro che vuole essere espressione dell’attenzione di ATM nei confronti dell’ambiente.

“Ho accettato con gioia, dice l’artista, l’incarico di rappresentare con i miei segni questa nuova attività che l’ATM Torino sta con coraggio proponendo alla città. L’idea cioè che si possa realizzare un servizio di trasporti urbani senza per questo modificare l’ecologia dell’ambiente. Ho lavorato quindi innanzi tutto al “logo foglia” che immagino come un segno mobile nella città con proprietà di poter detergere i segni di inquinamento e trasformarli in tessere di colore pulito. Per questo la “foglia” è dinamica ed è in se un piccolo mondo magico. L’immagine generale è poi quella di Torino vista in una sorta di rivisitazione casoratiana con tanto di Mole.”

di Claris