Terra

agosto 9, 2005 in il Traspiratore da Tiziana Fissore

Terra, madre mia

un giorno mi apristi

le tue grandi braccia

profumate di erba,

di muschio e di sale

per accogliere me

e questo mio corpo.

Il tuo abbraccio fatto

di mare, di vento,

di monti e di nubi

è stato il mio mondo.

Mi hai dato tutto.

Sensazioni, amore,

perdite e vittorie,

folli gioie e dolori

ma in ogni momento

ti ho ritrovata

pronta ad accettarmi

anche se l’acqua era

fango in quel momento

ed un vento gelido

mi schiaffeggiava

il viso umiliato.

Ma tu eri mia madre

e mi consolavi

e mi coccolavi

contro i miei nemici.

E come una madre

quando non vedrò più

né alberi, né foglie

e non sentirò

né voci, né il vento,

dolce mi accoglierai

in un ultimo materno abbraccio

affinché l’anima mia possa

librarsi in alto verso quel cielo

dal quale sono stata mandata.

Il Traspiratore – Numero 54

di T. Fissore