Tennis Tavolo Torino: ko in A1, ok in A2

febbraio 6, 2005 in Sport da Redazione

Ha vinto il più forte. Lo Sterilgarda Castel Goffredo ha restituito al Tennis Tavolo Torino la sconfitta casalinga dell’andata, espugnando per 6-2 la palestra di via Tempia. Tra i locali si è segnalato il solito monumentale Wu Nan, che con un gioco spettacolare ha battuto per 3-0 i due migliori atleti lombardi, il croato Roko Tosic e Chen Yu Wei. Il cinese ha regalato scambi da cineteca, mettendo i vetrina le sue doti di fenomeno della racchetta. Umberto Giardina ha lottato nel secondo set contro Tosic e nel primo e nel terzo (in cui ha avuto, sul 10-7, tre palle per chiudere) contro Chen Yu Wei, ma li ha persi tutti. L’approccio psicologico alle partite non è stato ideale e il suo rendimento è risultato troppo incostante per sperare di opporsi ad avversari che, comunque, lo precedono in classifica. Al tavolo due, sia Simone Spinicchia sia Romualdo Manna hanno sottratto un set a Valentino Piacentini, mentre hanno subìto nettamente il gioco del cinese Chen Ja. Il molisano può recriminare, perchè nella quarta frazione contro il pluricampione italiano ha recuperato da 3-9 a 11-10, ma non ha sfruttato il set-point e ha perso per 13-11.

Il risultato più significativo del week-end per il TT Torino è stato il 6-4 imposto in A2 all’A4 Verzuolo, che ha consentito di mantenere la testa della classifica a pari merito con il TT Camuno. L’inizio del match era subito parso in discesa. Liu Ziwen ha dominato il bielorusso Pavel Shymchonak nella frazione iniziale (11-2), ma ha lasciato le due successive (9-11, 13-15), prima di tornare a condurre nella quarta (12-10). Nella quinta ha confermato la sua grande maturità, a dispetto della giovane età, che lo porta a giocare bene i punti delicati, e ha chiuso per 11-8. Anche Eugenio Panzera ha fatto il veterano contro Silvio Pero (quasi 41 anni), che veterano lo è davvero, e lo ha superato in quattro set. Gianbattista Casaschi, ancora a corto di allenamento, ha ceduto a Sha Ke, ma il Conte Aliberti ha impartito una severa lezione al suo allievo Simone Nasi. Lo show dei torinesi è proseguito con Liu Ziwen, che sotto per 0-1 ha annullato tre set-point a Sha Ke e si è aggiudicato il secondo parziale per 14-12. Dopo un agevole 11-6, il numero uno subalpino ha portato a casa il match per 11-8. Panzera ha lasciato a secco (12-10, 11-9, 11-9) anche Enzo Rivoira, entrato a sostituire Nasi, e i padroni di casa sono saliti sul 5-1. Casaschi ha giocato a sprazzi molto bene, ma ha dovuto inchinarsi a Shymchonak. La vera sorpresa è venuta da Aliberti, che ha sentito oltre misura il confronto diretto con l’amico Pero. In testa per 2-1, ha concesso sportivamente un punto importante all’avversario nel quarto set. La sua tattica un po’ troppo attendistica non ha dato i frutti sperati e Pero ha operato l’aggancio e il sorpasso (12-10 al quinto). I cuneesi hanno continuato la loro rimonta con Shymchonak e Rivoira, che si sono meritatamente imposti nel primo doppio ai danni di Aliberti e Panzera. Liu Ziwen e Casaschi, però, hanno controllato Sha Ke e Pero (3-1), allontanando i fantasmi del pareggio.

La superiorità del TT Torino sul Verzuolo è stata bissata (5-3) in B2. Alessandro Pessione ed Emmanuele Visconti hanno aperto alla grande sconfiggendo Luciano e Salussolia, ma Fabio Franco ha mancato il filotto. Sul 2-1 e 10-9 nel terzo set, ha fallito un match-point e Doria lo ha battuto in rimonta. Visconti si è ripetuto con Luciano e Franco ha messo alle strette Salussolia. Doria ha completato l’en-plein (3-1 sia a Pessione sia a Visconti) e sul 4-3 Franco ha lasciato al palo Luciano. In C1, al TT Torino non sono bastati i due singolari vinti da Fabrizio Corgiat contro il TT Ciriè “B” Amici di Massimo. Luigi Landini, tornato alle gare dopo alcuni anni d’inattività, e Gaetano Di Cesare non sono riusciti ad emulare il loro compagno e i ciriacesi si sono imposti per 5-2.

di redazione