Olimpiadi invernali ed un paniere di bontà

dicembre 16, 2005 in Enogastronomia da Redazione

dietologo Giorgio Calabrese ed il Presidente SaittaAi Giochi Invernali di Torino 2006 in corsa ci saranno anche i sapori della tradizione e del territorio: con un investimento di un milione di Euro, la Provincia di Torino ha infatti ottenuto che il suo “Paniere” di prodotti agricoli e specialità

gastronomiche tipiche e tradizionali diventasse fornitore ufficiale delle Olimpiadi.

“Il territorio della provincia di Torino ha un ricco patrimonio di tradizioni agroalimentari e gastronomiche, semisconosciuto sino a pochi anni orsono. – sottolinea il Presidente, Antonio Saitta – Il Paniere è nato per identificare, supportare tecnicamente e valorizzare con azioni di comunicazione i prodotti agroalimentari tipici, per i quali le Olimpiadi Invernali del 2006 sono un’irripetibile occasione di promozione”. All’appuntamento con la vetrina olimpica i produttori si presentano con una strategia commerciale d’insieme e con prodotti di qualità sicura e caratteristiche certificate. Il Paniere accoglie, promuove e valorizza tutti i prodotti che appartengono alla tradizione, sono realizzati con materie prime locali, costituiscono una potenzialità per lo sviluppo locale. Per

ognuno di essi è stato definito un disciplinare di produzione ed è stata costituita un’associazione di produttori. Tutte le produzioni ortofrutticole adottano, ad

esempio, i metodi colturali dell’agricoltura biologica o integrata.

“Oggi il Paniere può vantare una trentina di specialità, che derivano da cento prodotti agroalimentari tradizionali. – sottolinea il Saitta – Contiamo su circa 1.000 produttori (il 10% delle aziende del nostro territorio), su di una rete di 117 ristoranti e su 11 punti vendita. Le Olimpiadi ci aiuteranno a porre nel giusto rilievo le nostre peculiarità enogastronomiche, creando le premesse per un ritorno

economico concreto per tante piccole e medie produzioni che, messe insieme in modo organico, possono assumere una valenza economica importante”. In vista delle Olimpiadi, la Provincia e l’Accademia Italiana della Cucina hanno promosso la pubblicazione del volume “Le Ricette del Paniere”, che propone piatti preparati dagli chef di 107 ristoranti che utilizzano appunto i prodotti del Paniere.

“L’iniziativa, – sottolinea il Vice-Presidente della Provincia e Assessore all’Agricoltura, Sergio Bisacca – ci ha permesso di condividere con i ristoratori una passione comune: la difesa e la valorizzazione del patrimonio di prodotti tipici e delle preparazioni gastronomiche, tradizionali o innovative, del nostro territorio

provinciale, temi che da tempo sono oggetto del nostro lavoro”. Il libro, in italiano ed inglese, in distribuzione in questi giorni in tutte le librerie del Piemonte, sarà un veicolo fondamentale di promozione per i produttori, i

ristoratori, i negozi ed i caterer anche in vista dell’evento olimpico.

DOVE TROVARE I PRODOTTI DEL”PANIERE” ALLE OLIMPIADI

  • Pragelato

    – fuori dai siti di gara: in piazza Lantelme punto di ristoro, degustazione e informazione del Paniere e della Provincia di Torino, gestito dal Consorzio Operatori turistici delle Valli di Lanzo (per ristorazione) e dalla Provincia (con i volontari del “Welcome Team”); punto di ristoro “finger food” gestito dal Consorzio Orit in una tensostruttura realizza dall’Atl 2 “Montagnedoc”

    – Nei siti di gara: spazio “show casing” a Pragelato Plan (gazebo didattico con pannelli e video e volontari in costume) e fornitura dei prodotti del Paniere in 3

    “snack-point” (per gli spettatori) e nelle “lounges” per sponsor e Famiglia Olimpica e nell’area spettatori

    – 21 casette saranno inoltre a disposizione di produttori del “Paniere” e delle Pro-Loco per la vendita di prodotti caldi e freddi, in spazi messi a disposizione dal Comune. Altre 6 casette saranno posizionate tra Cesana e Pinerolo.

  • Sestriere

    – fuori dai siti di gara: nella Casa Cantoniera della Provincia (sulla ex Statale 23) degustazioni dedicate a Vip e giornalisti; punto di ristoro “finger food” gestito dal Consorzio Orit in una tensostruttura realizza dall’Atl 2 “Montagnedoc”

    – nei siti di gara: spazio “show casing” a Sestriere Colle (gazebo didattico con pannelli e video e volontari in costume) e fornitura dei prodotti del Paniere in 3

    snack-point e nelle lounges sponsors, Famiglia Olimpica e area spettatori.

  • Bardonecchia

    -fuori dai siti di gara: Café Chantant-Casa Paniere-Provincia realizzato al Palazzo delle Feste, per aperitivi e dopo-cena con i prodotti del Paniere – nei siti di gara: fornitura dei prodotti del Paniere in 3 snack-point e nelle

    lounges sponsors, Famiglia Olimpica e area spettatori.

  • Sauze d’Oulx

    – fuori dai siti di gara: spazio di 300 metri quadrati (in una tensostruttura allestita dall’Atl 2 “Montagnedoc”) per il ristoro, la degustazione e l’informazione, gestito in collaborazione con il Consorzio Operatori Turistici delle

    Valli di Lanzo e con i ristoratori della tradizione Canavesana; punto di ristoro “finger food” gestito dal Consorzio Orit in una tensostruttura realizza dall’Atl 2

    “Montagnedoc”

    – nei siti di gara: spazio “show casing” (gazebo didattico con pannelli e video e volontari in costume) e fornitura dei prodotti del Paniere in 3 snack point e nelle lounges sponsors, Famiglia Olimpica, area spettatori.

  • Cesana Sansicario

    – fuori dai siti di gara: chiosco del Paniere in una tensostruttura di 50 metri quadrati all’arrivo della telecabina Cesana-Sansicario

    – nei siti di gara: spazio “show casing” (gazebo didattico con pannelli e video e volontari in costume) e fornitura dei prodotti del Paniere in 3 snack-point e nelle lounges sponsors, famiglia olimpica, area spettatori.

  • Pinerolo

    – fuori dai siti di gara: punto di ristoro, degustazione e informazione del Paniere e della Provincia in una tensostruttura allestita insieme all’Atl 2 “Montagnedoc”

    alla Caserma Fenulli; punto di ristoro “finger food” gestito dal Consorzio Orit in una tensostruttura realizzata dall’Atl 2 “Montagnedoc”.

  • Torino piazza Castello

    – presso il palazzo della Giunta Regionale punto di informazione e degustazione, in collaborazione con Fontanafredda e con la Regione Piemonte

    – in piazza d’Armi (presso il Palasport Olimpico) chiosco di vendita e somministrazione dei prodotti del Paniere

    – degustazione permanente di prodotti del Paniere nel “Club Village” del CIO a Palazzo Madama.

    CURIOSITA’: QUANTO “PESA” IL PANIERE

    Ecco una stima delle quantità di prodotti che saranno

    consumati dentro e fuori dai siti olimpici:

    Antiche varietà di Mele piemontesi (20000 Kg), Peperone di Carmagnola agr.(1000 barattoli), Peperone di Carmagnola sott.(1000 barattoli), Ciliegie Pecetto (1000 barattoli), Salame di Giora (1000 Kg), Salame di Turgia stag. (1000 Kg), Salampatata (1000 Kg), Prosciuttello della Valle di Susa (4000 Kg), Toma Lanzo (5000Kg), Toma del Lait Brusc (1500 Kg), Torcetti di Lanzo (2000 Kg), Canestrelli (300 Kg), Cioccolatini alla Menta di Pancalieri (1000 Kg), Grissini Stirati (2000 Kg), Grissini Rubatà (7500 Kg), Paste di Meliga (200 Kg), Miele di montagna (100 barattoli), Saras del Fen (100 Kg), Mustardela (500 Kg), Cevrin di Coazze (300 Kg).

    di Redazione