L’ozio: il nemico dei vizi

settembre 4, 2005 in Medley da Sandra Origliasso

OzioNel luglio del 2005 è nata l’associazione “Ai Cinquesensi”. Il territorio torinese pullula d’associazioni d’ogni sorta: artistiche, sportive, teatrale e via dicendo. Che bisogno c’era “inventarne” una nuova? Tenere vivo l’interesse dei cinque sensi: vista, udito, tatto, gusto e olfatto non è come bere un bicchiere d’acqua, credete sia facile? Se la vostra risposta è sì dovete assolutamente provare un corso sull’ozio.

Per saperne di più, siete invitati a leggere la spassosa e frizzante intervista di Massimo Tallone, docente del corso. Vi renderete conto che l’ozio fa bene alla salute.

1- Lei tiene un corso di ozio: qualcuno le ricorderà che l’ozio è il padre dei vizi.

L’ozio è il nemico dei vizi, in realtà, perché ogni vizio tende al parossismo, all’esasperazione. Il bere diventa vizio quando chi beve berrebbe sempre più. Il vizio diventa tale quando una azione assume un carattere estremo e totalizzante. Il vizio è dunque parente dello stacanovismo, è affine al lavoro, alla produzione, ha un ritmo. Proprio il contrario dell’ozio. L’ozio non ama gli estremi, dubita degli eccessi, ride di ogni frenesia.

2- Pensa davvero che si debba studiare per fare niente?

Dobbiamo intenderci sulle parole. L’ozio non è la pigrizia, ne è anzi il contrario. L’ozio è una disciplina, è la strada che conduce alla conoscenza vera del mondo e di noi stessi. L’azione, gli impegni, il lavoro ci impediscono di affinare i sensi e rendere brillante lo spirito. L’ozio richiede forza mentale attiva, la pigrizia invece è il frutto di uno stato passivo.

3- Ma che cosa vuol dire ‘imparare a oziare’?

Vuol dire applicare una tecnica, una procedura, che ci permette ad esempio di scorgere i dettagli con maggiore nitidezza; vuol dire imparare a dilatare la percezione del tempo, senza vederselo sfuggire dalle mani come acqua di ruscello; vuol dire godere pienamente dell’istante presente, senza farselo divorare dall’idea di un futuro che è sempre un passo più avanti di noi. Le sembra poco?

Per saperne di più:

Associazione AICINQUESENSI

Via Carlo Alberto 24, Torino.

tel 3476914096

e-mail:

[email protected]

Iscrizioni entro 1 ottobre 2005

Costo : 200 euro( materiale didattico incluso)

di Sandra Origliasso