Joan Baez

marzo 29, 2006 in Spettacoli da Simona Margarino

Joan Baez

“If I’d done another political album at this point, I’d have been bankrupt. I had no money left. So I went into the record company and said, ‘Okay fellas – how do you make one of those albums that sells? If it feels comfortable to me, I’ll do it.” She smiles. “Well it wasn’t QUITE as crass as that” (Joan Baez, intervista di Penny Valentine, Let It Rock, Dicembre 1975)

Lunedì 3 aprile, alle ore 21 al Teatro Regio di Torino, arriverà l’intramontabile Joan Baez. La cantante Newyorkese, nata a Staten Island da madre scozzese e padre di origini messicane e cresciuta in California, frequentò l’Università di Boston e iniziò a cantare in piccoli club e coffeehouses, come molti suoi colleghi. Quando Bob Gibson la invitò a partecipare nel 1959 al Newport Folk Festival ottenne un notevole successo. Fu nel 1960 che la Vanguard Records la mise sotto contratto, portandola alla pubblicazione del suo primo album “Joan Baez”. La Baez era allora conosciuta soprattutto per la sua voce da soprano, i lunghi capelli neri versione hippie, la sofferenza interpretative che esibiva al microfono e, forse più di tutto, le numerose esibizioni accanto a Bob Dylan, che conobbe nel 1963, amò per qualche tempo e con il quale andò in tour diverse volte negli anni ‘70.

La propensione per il pacifismo e i toni di protesta, già presenti a seguito dell’incontro con Ira Sandpearl nel 1957 e generate nell’infanzia dalle continue discriminazioni cui era sottoposta nell’infanzia a causa delle sue origini e del suo aspetto messicani si amplificarono gradualmente, tanto da portarla a combattere per gran parte della sua vita a favore di svariate cause sociali contro la violenza e la sopraffazione. Il matrimonio con David Harris, attivista renitente all’arruolamento, ferreo oppositore della guerra in Vietnam (da cui in seguito divorzierà) fu solo uno dei tanti esempi di una vita sempre spesa in bilico tra la ribellione e gli ideali, tra prigione e sostegno ad associazioni quali Amnesty International e Humanitas International, tra storiche apparizioni pubbliche – Woodstock nel 1969, il concerto in memoria di Woody Guthrie nel 1970, …- e collaborazioni memorabili con Jackson Browne e Stevie Wonder, riconoscimenti come il Lenno Peace Award e due lauree honoris causa della Rutgers e della Antioch University.

L’attività politica e un uso della canzone come vero strumento di lotta sono le vere armi di quet’artista che aspettiamo per stupirci ancora, dopo tanti anni e una buona dose di battaglie.

TEATRO REGIO Piazza Castello 215, Torino

LUNEDI 3 APRILE ORE 21

Joan Baez

Costo biglietti: 52,50 – 34,50 – 25,30

METROPOLIS POINT BIGLIETTERIA

Via XX Settembre 68/h

aperto dal Lunedì al Sabato (orario: Lunedì 15-19; Martedì – Sabato 10-19)

tel. 011/54.35.34

Info: http://www.radar.it/ / [email protected]

Prossimi concerti:

04/04/06

Teatro degli Arcimboldi – Viale dell’innovazione n. 1 -Milano

05/04/06

Trento

di Simona Margarino