INTERFERENZE

marzo 13, 2006 in Spettacoli da Roberto Canavesi

InterferenzeTORINO – L’interferenza è, letteralmente, la sovrapposizione di due distinti elementi con la reciproca possibilità di elidersi o sommarsi in un gioco di esclusione o di incastro che si presta a differenti possibili interpretazioni: a Torino, in questi giorni, il concetto di interferenza è anche pretesto per raccontare un microcosmo di contaminazioni, virtuali come reali, attraverso un libro, un sito internet e due performance teatrali ambientate negli spazi della Cavallerizza Reale.

Ideatori ed artefici del progetto sono il giornalista Gian Luca Favetto ed il gruppo di Assemblea Teatro che, insieme ad un gruppo di dieci attori torinesi dalla differente formazione artistica, hanno dato vita ad un una serie di tableaux vivants al cui interno convivono il linguaggio della parola, dell’immagine e del suono: comune denominatore dell’iniziativa, i due distinti momenti teatrali sono “Po-stazione M.C” e “Po Stazione M.R, il desiderio di raccontare la città e i suoi abitanti, facendo interagire, o meglio interferire, l’una con gli altri.

Da questo originario progetto, mutato e trasformatosi in corso d’opera, hanno preso corpo le due differenti azioni sceniche: la prima, diretta da Michele di Mauro, vede il pubblico come lettore-testimone di dieci capitoli, o se si preferisce fruitore di dieci tracce video-musicali, con una serie di personaggi alla ricerca delle proprie personali interferenze in una Torino città-mosaico tanto simile ad una “magic box” di suoni, immagini e storie.

La seconda, regia di Paola Rota su ideazione musicale di Fabio Barovero, ha il medesimo gruppo di interpreti impegnato nella mise en espace di una serie di azioni musicali anch’esse finalizzate a disegnare possibili rapporti ed interazioni tra l’individuo e la città.

Assoluta protagonista del progetto una Torino raccontata da chi la vive, ma anche, a sua volta, testimone in prima persona dei suoi stessi abitanti, il tutto attraverso storie di quotidianità in un ideale viaggio di sentimenti, sogni ed utopie. Un progetto ad ampio respiro che lascia allo spettatore la possibilità di re-agire, inteso anche come possibilità di una nuova azione, in maniera del tutto personale arrivando così, a sua volta, a costruire altri percorsi o relazioni, in una parola nuove interferenze.

Un “percorso” che lo spettatore può comodamente terminar di percorrere a casa tra le pagine del libro distribuito gratuitamente all’uscita del secondo spettacolo: un modo certo originale, ma non privo di stimoli, per relazionarsi in una maniera nuova con l’ambiente che ci circonda, andando alla ricerca di nuove suggestioni da vivere e nuovi sogni da realizzare.

“Interferenze fra la città e gli uomini”, un progetto di Gian Luca Favetto ed Assemblea Teatro con il coordinamento di Renzo Sicco.

Cavallerizza Reale, repliche dal 14 al 19 marzo con secondo il calendario riportato su www.interferenze.to.it.

di Roberto Canavesi