Imperdibile HMA

aprile 28, 2005 in Spettacoli da Cinzia Modena

Giovedi’ 28 Aprile, ritorno dei MARLENE KUNTZ in concerto, con il loro sesto lavoro intitolato Bianco Sporco. L’uscita di questo disco riflette significativi cambiamenti avvenuti in seno alla band: l’addio del bassista Daniele Ambrosoli, l’inserimento di Gianni Maroccolo, ex Litfiba e Csi, la prima autoproduzione per la band, il supporto di Rob Ellis già produttore artistico di Senza peso e la presenza al mixer di Victor Van Vugt, ingegnere del suono e missatore di Nick Cave, P.J. Harvey e Beth Orton.

Undici le tracce che compongono la loro ultima fatica. La struttura è similare a quelle già conosciute. Il suono è puro, nitido e cristallino, ma ancora capace di produrre un rock che i Marlene Kuntz hanno sempre voluto ‘sporco’, duro, aggressivo e distorto. Del precedente disco Senza peso ritornano i preziosi fraseggi di Cristiano Godano e Riccardo Tesio.

Venerdì 29 aprile salgono sul palco dell’HMA i PERTURBAZIONE + Marcelo Agro e il duo Marivilla. Presenteranno il loro quarto lavoro, Canzoni allo specchio, uscito il 25 febbraio sotto etichetta Mescal. Questa è la nona data del tour della band torinese in soli 20 giorni. La passione per le esibizioni live si è già vista nel loro tour precedente: i Perturbazione sono saliti su 125 palchi in 18 mesi. Un lavoro intenso e di gran successo che è valso per la band il premio come “Miglior Tour Italiano 2003” al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, tra le principali manifestazioni della discografia italiana.

Il nuovo album dei Perturbazione sfrutta lo slancio dato alla band dal successo riconosciuto dalla critica a In circolo, disco inciso nel 2002 e che per la prima volta vede testi in italiano. In dodici tracce, Canzoni allo specchio tocca i temi del tentativo di darsi un volto attraverso i rapporti speculari che prendono forma nella vita di tutti i giorni (Canzone allo specchio, Animalia, Il materiale e l’immaginario), dell’amore mai troppo facile (Se fosse adesso, Seconda persona), dei riflessi che rimangono quando svanisce (Dieci anni dopo, A luce spenta, Chiedo alla polvere), della sua definitiva assenza e della vertigine (Spalle strette, La fine di qualcosa, Quattro gocce di blu). Ma lo specchio, per sdrammatizzare, è anche quel luogo di fronte a cui, ripensando al passato, si canta al mattino (Se mi scrivi). Il progetto si arricchisce della partecipazione di componenti di Baustelle, Giardini di Mirò e di Paolo Benvegnù (ex Scisma).

Tutte le informazioni sulla band su www.perturbazione.com.

Infine, Sabato 30 Aprile RUFUS WAINWRIGHT + JOAN AS POLICE WOMAN, ospiti canadesi. Wainwright è di Montreal e figlio d’arte. La madre, Kate McGrarrigle, cantante e attrice. Il padre, Loudon Wainwright III, è stato un apprezzato folk singer negli anni ’60. Rufus Wainwright sembra avere qualcosa in più dei genitori, ovvero la genialità nel mescolare elementi diversi in un una scrittura originale. Il suo è un pop guarda a diverse influenze senza che queste rimangano chiuse nello steccato di un genere. Canzone d’autore ricche di soluzioni imprevedibili.

Il suo esordio risale al 1998 con un disco omonimo che mette subito d’accordo l’intera critica internazionale. A sostenere il suo talento anche colleghi eccellenti come Michael Stipe dei Rem e Elton John.

Want two, il nuovo disco che arriva ad un anno di distanza dal precedente Want one, è un album intenso e introspettivo dove Rufus (che suona chitarra e pianoforte), racconta piccole storie avvincenti piene di humor nero, di amore, solitudine, e sacrificio. Nel nuovo album non manca l’affermazione alla sua omosessualità, già fortemente dichiarata in adolescenza. La canzone Gay Messiah si fa porta bandiera del suo orientamento sessuale. C’è la sua dichiarazione d’amore alla musica classica e all’opera con This love affair, dichiarazione già presente nel predecessore Want one, dove Rufus gioca con il Bolero di Ravel. Presente anche una collaborazione d’eccezione con Antony Old whore’s diet, il pupillo di Lou Reed.

MARLENE KUNTZ in concerto

GIOVEDI’ 28 APRILE 2005

@ Hiroshima mon amour, ore 22.00, ingresso 13 euro

PERTURBAZIONE + Marcelo Agro e il duo Marivilla

VENERDI’ 29 APRILE 2005

@ Hiroshima mon amour, ore 22.00, ingresso 6 euro

RUFUS WAINWRIGHT + JOAN AS POLICE WOMAN in concerto

Sabato 30 Aprile 2005

@ Hiroshima Mon Amour, Torino – ore 22.00, ingresso 12 euro

Per informazioni

Hiroshima Mon Amour

Via Bossoli, 83 – 10135 Torino

Tel. 011 3175427

Fax 011 3174997

www.hiroshimamonamour.org

e-mail: [email protected]

di Cinzia Modena