Concorso “Scrivi il paesaggio del vino” – Edizione 2006

gennaio 14, 2006 in Enogastronomia da Adriana Cesarò

Scriveva Cesare Pavese: “Una vigna che sale sul dorso di un colle, fino ad incidersi nel cielo, è una vista familiare, eppure le cortine dei filari semplici e profonde appaiono una porta magica. Sotto le viti è terra dissodata, le foglie nascondono tesori e di là delle foglie sta il cielo. E’ un cielo sempre tenero e maturo, dove non mancano, tesoro e vigna anch’esse, le nubi sode di settembre. Tutto ciò è familiare e remoto, infantile, a dirla breve, ma scuote ogni volta, quasi un mondo”. Giuliano Soria “Scrivi il paesaggio del vino” è un concorso che propone ai giovani studenti di descrivere in poche pagine il paesaggio del vino, di raccontare storie e leggende ad esso legate, di rievocarne le tradizioni ma anche di offrire una riflessione su problematiche paesaggistiche, socio-economiche e culturali del paesaggio.

Il Premio Grinzane Cavour e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, d’intesa con la Regione Piemonte, hanno istituito l’edizione 2006 del concorso “Scrivi il paesaggio del vino”. L’iniziativa, è stata presentata nel corso della conferenza stampa, svoltasi, giovedì 12 gennaio presso la Sala dei Presidenti del Piemonte a Torino. La Regione era rappresentata da Roberto Placido (vice presidente del Consiglio Regionale del Piemonte), che ha portato i suoi saluti e da Mino Taricco (Assessore all’Agricoltura, Tutela della Fauna e della Flora della Regione Piemonte),che ha sottolineato l’attenzione che il suo Assessorato e la Regione medesima riservano alle iniziative di promozione del territorio piemontese, in particolare a favore delle colture più tipiche e più in generale dello sviluppo socio-economico e culturale delle diverse aree territoriali. Michele Maggiora (presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Asti) e Giuliano Soria (presidente del Premio Grinzane Cavour), hanno presentato l’iniziativa e le sue finalità. Lo scrittore Giuseppe Culicchia che ha partecipato all’incontro, ha aderito e dialogato con gli studenti dell’Istituto Augusto Monti di Asti, presenti e in rappresentanza dei numerosi giovani che ogni anno aderiscono al concorso inviando i loro elaborati.

Scrivi il paesaggio del vino invita gli studenti a raccontare quel mondo complesso che ruota attorno ai filari di vite e ai calici di vino: il paesaggio delle vigne, i gusti e i profumi, le tradizioni ei riti della vendemmia, la coltura della vite e l’economia vitivinicola.Il concorso prevede tre sezioni: la prima è riservata agli studenti delle scuole medie superiori del Piemonte; la seconda è rivolta agli studenti delle scuole medie superiori di Asti e provincia; la terza premia un personaggio del mondo della comunicazione che più si è impegnato con la propria attività professionale a promuovere in Italia e all’estero il paesaggio del vino e i valori legati alla tradizione vitivinicola. I concorrenti che partecipano alle prime due sezioni dovranno elaborare un testo creativo in lingua italiana, in prosa o in poesia, della lunghezza massima di quattro cartelle dattiloscritte (30 righe per cartella, 60 battute per riga), da inviare entro il 31 ottobre 2006 alla Segreteria del Premio Grinzane Cavour (via Montebello 21 – 10124 Torino; e-mail [email protected]) o presso le agenzie della Fondazione Cassa di risparmio di Asti. Al primo classificato per le due sezioni riservate agli studenti verrà assegnato un premio di 1.500 euro; al secondo classificato un premio di 1.000 euro. Per la terza sezione, il riconoscimento conferito sarà di 3.000 euro. Gli elaborati degli studenti verranno esaminati da una Giuria presieduta dallo scrittore Raffaele Nigro e composta da personalità del mondo della cultura e da esperti della materia argomento del concorso. Nel corso della conferenza stampa e stato inoltre illustrato un nuovo progetto che dal 2006 amplia la collaborazione tra il Premio Grinzane Cavour e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti: una serie di incontri annuali con esperti al fine di approfondire i diversi aspetti che caratterizzano il territorio delle Langhe e dell’astigiano: l’architettura del paesaggio ma anche la storia, l’economia, il costume e le radici delle comunità che vi risiedono.Con queste iniziative il Premio Grinzane Cavour prosegue nel suo impegno volto alla promozione della cultura materiale e del territorio piemontese, quest’ultimo inteso anche come ambiente dello spirito e, alla valorizzazione del paesaggio nei suoi aspetti più autentici.

di Adriana Cesarò