Concerto al Museo Accorsi

maggio 1, 2005 in Spettacoli da Claris

Andrea MalvanoAppuntamento musicale di prestigio martedì nel tardo pomeriggio al Museo Accorsi con ‘una passeggiata al pianoforte tra classicismo e tardo-romanticismo’, da Mozart a Rachmaninov.

Proprio Mozart a Rachmaninov: sono questi due autori l’alfa e l’omega del periodo aureo del pianoforte. E’ tra questi compositori che si concentra il corpus della più illustre letteratura pianistica. E’ tra questi due estremi che si colloca il repertorio più eseguito nelle sale da concerto.

Andrea Malvano propone una breve passeggiata all’interno di tale grande tradizione strumentale, accostandosi alle origini del temperamento mozartiano con la Sonata K. 283, lavoro giovanile che riflette tutte le irrequietudini di un genio già straordinariamente maturo, solcando la vena lirica dell’ultimo commovente Brahms con l’op. 118 n. 2 e proponendo, attraverso la Ciaccona di Bach-Busoni, una riflessione storica ed insieme estetica sulla rivalutazione tardo-ottocentesca della figura bachiana. L’apertura del concerto sarà affidata al celebre Preludio in do diesis minore di Rachmaninov, brano dalle tinte intimamente fosche, al quale l’autore rimase particolarmente legato per tutta la sua vita.

Da Mozart a Rachmaninov: una passeggiata al pianoforte tra classicismo e tardo-romanticismo

martedì 3 maggio, ore 18

Museo Accorsi

Prenotazione obbligatoria allo 011.812.91.16

Ingresso: € 3,00

Programma di sala

Sergej Rachmaninov, Preludio in do diesis minore

Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata in sol maggiore K.283 (Allegro – Andante – Allegro)

Johannes Brahms, Intermezzo op. 118 n. 2

Bach-Busoni, Ciaccona in re minore

Con Andrea Malvano, pianoforte

Musiche di Rachmaninov, Mozart, Brahms, Bach-Busoni

Andrea Malvano: biografia

Si è diplomato in pianoforte nel 2003 presso il Conservatorio “N.Paganini” di Genova sotto la guida del Maestro Luciano Lanfranchi. Come solista ha partecipato a diversi concorsi di esecuzione pianistica ottenendo numerosi riconoscimenti in competizioni nazionali e internazionali.

Ha suonato in importanti sale da concerto quali il “Piccolo Regio” di Torino, l’auditorium del “Carlo Felice” di Genova, e il “Circolo degli Artisti” di Torino, esibendosi sia come solista che come accompagnatore. Ha seguito masterclasses e corsi di perfezionamento con Bruno Canino, Sergio Perticaroli e Siavush Gadjiev, e, nell’ambito del Conservatorio, si è perfezionato nell’accompagnamento dei cantanti con Massimiliano Damerini.

Nel 2002 si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Torino sotto la guida del prof. Giorgio Pestelli. Nel 2004 ha conseguito un master in musicologia (D.E.A.) presso l’Université “Lumière” di Lyon; nello stesso anno ha vinto il concorso di dottorato di ricerca in “Storia e critica delle culture e dei beni musicali” presso le università di Torino e Milano, dove attualmente collabora sia alle attività didattiche che di ricerca.

Svolge un’intensa attività in ambito musicologico; nel 2003 ha pubblicato un libro presso la casa editrice E.D.T. dedicato all’indagine delle tecniche della citazione nell’opera di Robert Schumann, intitolato Voci da lontano; collabora come musicologo con il “Teatro Regio”, la “R.A.I”, l’“Unione musicale”, “Settembre Musica”, la “De Sono”, l’“Orchestra Filarmonica di Torino” e la “Stefano Tempia”; è critico musicale della rivista “Musica e Scuola”.

di Claris