Campiello Giovani 2006

dicembre 10, 2005 in Libri da Stefano Mola

È come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l’unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti

Andrea De Carlo, Due di due

Chiesa della SaluteVi chiederete: ma che cosa c’entra questa briciola del libro più bello di De Carlo con il Campiello Giovani? Be’, secondo me ci azzecca. Insomma, c’è chi ha in testa una cosa e la fa. E c’è chi ha la stessa cosa in testa, e se la rigira tra mani immaginarie, per paura che la sfera della fantasia si frantumi sugli spigoli della vita. Ci vuole anche un po’ di coraggio, per scrivere un racconto. Però non c’è altro modo che farlo. Sempre esperienza. Scrivere è un bel sogno. In molti ce l’hanno, da giovani (chi non ha mai pensato di mettere su carta almeno una poesia?).

Allora i concorsi servono anche a questo: qualcuno legge, sceglie. Chiaro, non c’è garanzia, né in un senso né nell’altro. Potete vincere un premio e non scrivere mai più nulla. Oppure non vincere nulla, continuare a giocare con le parole (perché vi siete divertiti, per sfida, perché non importa il perché) e un giorno magari trovarvi al Campiello quello degli adulti.

I concorsi sono delle occasioni buttate lì sulla vostra strada. E allora, se avete tra i 15 e i 22 anni (notate bene, l’età di partecipazione si è alzata) e sapete scrivere in italiano (non è necessario che siate italiani, altra novità) e riuscite a mettere insieme un racconto di massimo 25 cartelle entro il 17 Febbraio 2006, avete la possibilità di mandarlo al Campiello Giovani 2006.

Importante sottolineare che il Campiello fa un altro passo in direzione di una sempre maggior apertura all’estero, per contribuire a diffondere la nostra lingua e la nostra cultura al di là dei confini. Le parole di Walter Fortuna, presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello, sono significative: Noi veneti abbiamo una vocazione all’estero di antica data. Per necessità o per interesse siamo diventati in circa un secolo cittadini del mondo. Grazie alla fortissima vocazione all’export i nostri prodotti sono riconosciuti da tutti anche all’estero e rappresentano la bandiera del nostro Paese. Perché quindi non dare un contributo, attraverso il Premio Campiello, promosso da Confindustria Veneto, anche alla promozione all’estero della nostra lingua e narrativa? Di qui è nato il Campiello Germania, per romanzi italiani tradotti in tedesco, prima edizione “estera” del Campiello, che vedrà premiare il vincitore il prossimo marzo a Berlino, ed il Campiello Giovani che da questa edizione prevede per l’appunto una partecipazione allargata; potranno concorrere non solo quindi figli o nipoti dei nostri connazionali all’estero, ma tutti coloro si esprimono nella nostra lingua, per studio, per passione, per interesse.

Cosa succede dopo il 17 Febbraio? C’è un giuria di selezione, composta da alcuni vincitori o finalisti delle passate edizioni e da alcuni giovani imprenditori nominati dal comitato di gestione su segnalazione del presidente regionale giovani imprenditori del veneto e del presidente nazionale giovani imprenditori di confindustria. Questa entro il 14 aprile 2006, sceglie 25 racconti, che passano quindi alla fase successiva del concorso.

La parola passa a un comitato tecnico, composto da tre docenti, che tra i 25 scelti designa, entro maggio 2006, la cinquina (in analogia al Campiello dei già scrittori). Tutti i cinque autori verranno invitati a Venezia, per la cerimonia finale del Premio. Il vincitore assoluto viene proclamato dalla giuria dei letterati del Premio Campiello a settembre, a Venezia, nel corso della giornata conclusiva del premio.

Tra i lavori arrivati dall’estero, il comitato tecnico ne selezionerà comunque uno il cui autore sarà invitato alla giornata conclusiva del premio campiello, a Venezia, dove riceverà uno speciale riconoscimento. Il vincitore assoluto ha diritto ad una vacanza-studio in un paese europeo.

Il regolamento è disponibile nel sito www.premiocampiello.org, mentre la segreteria è raggiungibile all’email [email protected] o al tel 041 2517520.

Insomma, se avete un vetro davanti, rompetelo.

di Stefano Mola