Benvenuto Aster, mascotte Paralimpica

marzo 10, 2005 in Sport da Redazione

Domani mancherà un anno ai Giochi Paralimpici di Torino 2006. Il TOROC ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, la mascotte paralimpica e un bilancio dell’organizzazione dell’evento che nel 2006 ospiterà oltre 600 atleti disabili che si sfideranno in 5 diverse discipline: sci alpino, sci di fondo, biathlon, curling, e hockey. Sono intervenuti, Phil Craven, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Raffaella Paniè responsabile dell’immagine dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino e Ettore Racchelli, assessore al Turismo e alle Olimpiadi della Regione Piemonte.

La mascotte paralimpica si chiama Aster: ha la forma, il colore, la struttura e la leggerezza di un cristallo di neve ed è il simbolo dei Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006. Ne rappresenta lo spirito, esaltando i risultati atletici dei partecipanti piuttosto che le loro disabilità. Agile e dinamico, è in grado di assumere, in virtù della sua conformazione, tutte le posizioni specifiche delle discipline Paralimpiche e di rappresentare così tutti gli atleti in maniera divertente, positiva e naturale. La mascotte paralimpica è stata disegnata dal portoghese Pedro Albuquerque, autore anche delle mascotte olimpiche Neve e Gliz. Alla fine della conferenza stampa la mascotte paralimpica, accompagnata dalle note della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, ha incontrato un gruppo di studenti.

Ad Aster, con la sua forma a cristallo di neve – ha spiegato Raffaella Paniè, responsabile dell’immagine dei Giochi – non mancano né braccia né gambe, anzi, ha qualcosa in più. Come i cristalli di neve sembrano tutti uguali, ma a un esame più attento si evidenziano le differenze, Aster in modo naturale si trasforma ora in uno sciatore, ora in un giocatore di hockey o di curling. Aster ci è subito piaciuto: con il suo sorriso e la sua versatilità rappresenta lo spirito degli atleti paralimpici.

In occasione delle celebrazioni del MenoUno Paralimpico Phil Craven ha firmato e consegnato al presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, l’invito a partecipare alle IX Paralimpadi di Torino 2006. Una cerimonia, che per gli altri Comitati Paralimpici si è svolta a Bonn.

L’organizzazione dei Giochi per atleti disabili – ha detto Tiziana Nasi, presidente del Comitato Operativo per le Paralimpiadi Torino 2006 – procede bene. Gli sport events già svolti, sci alpino, sci di fondo e biathlon, hanno provato che gli impianti sono pronti per accogliere le gare degli atleti paralimpici. Tra pochi giorni, dal 15 al 17 marzo, collauderemo anche il Palaghiaccio di Pinerolo dove si svolgeranno le gare di curling e a novembre, sarà la volta di Torino Esposizioni con le gare di hockey su slittino.

Nel corso dell’incontro di oggi sono stati presentati i prezzi dei biglietti per le Paralimpiadi che saranno in vendita dal 2 giugno 2005 in occasione del Paralympic Day. Per assistere alle gare degli atleti disabili il costo varia dai 12 euro ai 30 euro. I prezzi delle Cerimonie di Apertura e Chiusura vanno da 20 ai 80 euro. Sono previsti prezzi ridotti per le scuole. Le informazioni e la tabella dei prezzi saranno disponibili sul sito www.paralympicgames.torino2006.org

Per celebrare il MenoUno Paralimpico, domani alle 17, presso Torino Esposizioni, si terrà una partita di hockey su slittino. La sfida del campionato italiano tra Piemonte e Lombarda sarà la prima gara che si svolgerà nella pista allestita nel Padiglione Agnelli che durante i Giochi Olimpici e Paralimpici ospiterà le partite di hockey. Una seconda partita, Piemonte-Trentino Alto Adige, si svolgerà sabato 12 marzo alle 18.30. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

Le celebrazioni del MenoUno paralimpico sono state organizzate con il contributo di Sanpaolo, sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici e presenting sponsor del MenoUno. La nostra scelta di sponsorizzare i Giochi Invernali – ha detto Marina Tabacco, Responsabile del Progetto Torino 2006 in Sanpaolo Imi – si lega alla profonda condivisione dei valori Olimpici e all’attenzione che da sempre dedichiamo alle iniziative capaci di generare nuova crescita e di valorizzare l’impegno e la tensione all’eccellenza. Qui trova anche ragione il nostro convinto sostegno allo Sport Paralimpico: come abbiamo già detto in occasione di Atene 2004, siamo emozionati e felici di essere sponsor di persone speciali in una competizione così speciale, in cui all’agonismo e alla passione per lo sport si aggiungono la grinta e la determinazione di atleti più forti delle circostanze, più forti anche dei limiti oggettivi.

di redazione