Zelig si svela

maggio 23, 2003 in 006 da Redazione

Ore 20 di sabato 17 maggio, noi agenti 006 corriamo per entrare a vedere lo spettacolo di Zelig, ma c’è una coda immensa ad attenderci. Capendo che sarebbe stato impossibile entrare da lì, non ci rassegniamo e corriamo all’entrata dei V.I.P., così cerchiamo di convincere gli uomini della sicurezza. Dopo venti minuti di estenuanti trattative, convinti dalle nostre divise rosso fuoco, capiscono che siamo “agenti in missione” e ci lasciano entrare per vedere lo spettacolo. Increduli capiamo di avercela fatta…

Nel tendone abbiamo visto la comicità migliore di Zelig, quella a stretto contatto con il pubblico, spontanea e perciò più naturale.

I primi a mostrarsi sono stati Gino e Michele, che hanno presentato la cassetta “Zelig Tour”,ovvero i filmati più salienti di Zelig durante il tour che lo ha visto protagonista questa estate, ad opera della casa editrice “Kowalsky”, nata da circa 6 mesi e impegnata a pubblicare i libri della maggior parte dei comici di Zelig. Presente anche Giancarlo, artefice e creatore di Zelig Cabaret da circa 17 anni.

Finalmente si passa alla presentazioni dei comici: Fabrizio Fontana incitato da un“LE SO TUTTE”, Natalino Balasso, Claudio Batta con “UTTO BENE,UTTO BENE” e la bellissima conduttrice di Zelig Michelle Huzinker. Tra i vari argomenti si è parlato dei Telegatti (che per Balasso equivalgono a una gara di rutti più o meno), e il momento topico de “La sai L’Huzinker” con ritornello cantato dal pubblico. In seguito, come da programma, tra battute varie si passa alle domande degli spettatori.

Zelig passerà a Torino?

Roberto Bosatta dichaira di non saperlo, lasciando intravedere alcune possibilità.

Ho una domanda per Michelle, hai avuto altre proposte per la televisione?

“Mi piacerebbe fare un Musical anche se attualmente Zelig sta appagando tutte le mie ambizioni”

Da dove deriva il nome Zelig?

È stato preso dal film di Woody Allen, dove c’era un personaggio che si adattava ad ogni situazione e a ogni discorso facendo comicità, abbiamo pensato che fosse il nome più adatto per un locale di cabaret.

Domanda per Fontana: Dove hai trovi gli spunti per i tuoi personaggi?

Non potendo creare un super-eroe, ho voluto creare un supereroe tutto mio, inizialmente era un poliziotto, solo dopo James Tont è diventato un agente segreto.

Nei vostri libri scrivete qualcosa di nuovo?

Questo dipende da autore ad autore, alcuni ripetono sostanzialmente tutto ciò che interpretano nei loro personaggi, altri scrivono cose totalmente nuove.

Domanda per Balasso: Quando hai scoperto le potenzialità per essere un comico e perché hai deciso di fare questo lavoro?

Ho fatto questo lavoro perché non avevo voglia di lavorare, posso scoprire di avere capacità per essere un comico, ma non le posso capire. Attualmente si fa solo la differenza tra comici noti e no, ma se un comico non è noto non è detto che non sia bravo. Esistono un sacco di comici bravissimi, ma sconosciuti.

Si possono trovare i biglietti per Zelig trasmissione?

Già esauriti, ma anche nello Zelig locale ci sono ottimi comici, comunque per Balasso abbiamo qualche possibilità di avere i biglietti per il 2006.

Cosa facevate prima di essere comici?

Fontana: sono quasi laureato in economia e commercio a Milano, mi manca un esame alla laurea.

Batta: io ero odontotecnico.

Natalino Balasso: lavoravo in una libreria.

Come siete entrati in TV?

Batta: la prima volta che ho fatto tv è stato nell’89 in una sitcom con Paola Barale, poi ho iniziato a fare cabaret, arrivando a fare tv con Zelig.

M.H: Ho fatto i provini a Mediaset, lavoravo a Mai dire Gol e uscivo da una torta con un costume americano, e sono arrivata fino a Zelig.

FF. Ho fatto animazione, lavoravo a teatro, in seguito per televisioni private. Ho fatto Catafascio con Paolo Rossi. Dopo un periodo di pausa ho fatto il laboratorio allo Zelig, presentando James Tont nel 2000.

NB: Ho fatto i provini per un programma con Villaggio, ma non fui accettato. Dopo ho fatto Zelig. Ho fatto l’autore per Ciro, ma ho deciso di smettere.

Ringraziando il pubblico per essere stati al tendone gli artisti si concedono a foto ed autografi (noi stessi agenti 006 siamo riusciti ad ottenere gli autografi di tutto il cast a fare qualche foto insieme ai comici (con immensa soddisfazione personale e professionale)

Con la collaborazione dell’Agente Domenico Troiano, Agente Andrea Fardin e Agente Eleonora Della Bernardina.

di agente Sergio Marzullo