XIV Mostra di Modellismo Statico

ottobre 10, 2010 in Attualità da Adriana Cesarò

giudici al lavoro per il premioLa XIV Mostra di Modellismo Statico, organizzata dal Club “296 Model Venaria”, svoltasi dal 7 al 10 di ottobre, presso la sede delle Associazioni Gemellate di via A. Picco 24, è stata un successo di pubblico e di modellisti espositori. Duecentocinquanta modelli esposti tra navi, treni, aerei, auto e moto ma non solo. Leader della Mostra e prima esposizione per l’elicottero dinamico, “Boeing AH64 Apache Longbow , 1° Air Cavalry Aviazione USA, adoperato in tutti i teatri operativi attuali per missioni militari e umanitarie. E’ stato realizzato da Angelo Matta di Venaria, con circa 1200 ore di lavoro e 300 ore di documentazione. La mostra è stata inaugurata, sabato 9 ottobre, in presenza del Sindaco Giuseppe Catania che ha tagliato il nastro, insieme all’Assessore Vincenzo Russo e al presidente Gennaro Ciotola. Presenti all’evento il Tenente Colonnello Massimo Bertuolo, Aereonautica di Caselle; Giulio Casula Maresciallo Capo della Stazione Carabinieri di Venaria; il vice Sindaco Paolo Berger; il Capitano Alessandro Perona del 34° Gruppo Squadroni AVES “Toro. Gli Alpini di Viù e tutti i rappresentanti delle Associazioni Gemellate.

Nei primi giorni di apertura, più di ventisette bambini della scuola materna “Giulietta Banzi”, hanno visitato la mostra soffermandosi tra i quaranta modelli di auto e moto, da strada, rally e pista, Straordinario il modello esposto di un TIR dipinto completamente con aerografo, tutti esposti da Massimiliano Perini e di Marco Smeriglio. Molto visitato anche il “Museo del Mare” dei Marinai ANMI. Partecipazione straordinaria alla Mostra del “Museo di Modellismo di Chivasso”, che ha riscontrato molta ammirazione per la ruota panoramica del Prater di Vienna, di Riccardo Migliori.

Non è mancato l’ingegno e la manualità di Gian Battista Ruffino di Ciriè che ha presentato lo yacht modello Windstorm 60, radiocomandato in scala 1:18 , modello navigante, completamente arredato sia sul piano coperta che sottocoperta con mobili in miniatura compresi di luci e accessori vari e una radio funzionante. In esposizione le tute originali con relative cinture di sicurezza, indossati dai piloti di F1 Barrichello ed Irvine, fine anni novanta. “La Scuola di Modellismo” di Ciriè ha esposto modelli storici (volo vincolato con cavi), tipo “Ratavuloira”, (evoluzione modelli da combattimento) tipo “Combat”. Evoluzione modelli da velocità pura (chilometro lanciato) esposti da Olimpio Torchio di Ciriè. Diorami dipinti con acquarello con riproduzioni di fantasy spaziali, western saloon e II guerra mondiale di Alfonso Pizzulo. Prima esposizione anche per i modelli di figurini di vario genere, dipinti a mano da Francesco Marchese.

TIR dipinto areografoDurante il sabato e la domenica molti bambini hanno potuto seguire le evoluzioni dei modelli navali in navigazione nella vasca e di carri armati in terra battuta nel cortile della sede. La nostra passione ci porta sempre più a cercare e a creare nuovi modelli – dice il presidente Gennaro Ciotola – con questa mostra, diamo spazio e visibilità delle capacità di lavorazione che hanno tutti i nostri soci e gli amici modellisti, nel realizzare modelli unici. Ringrazio tutti le persone che hanno permesso la realizzazione di questa mostra e tutte le persone che ci sono venuti a trovare.

Il “Premio Speciale” in ricordo del socio Eugenio Biancone, è stato assegnato a Francesco Marchese per il modello Ferrari 126C alla guida di Giles Villeneuve a Long Beach nel 1982 a cui è stato consegnato un orologio con lo sfondo della Reggia. Sono stati assegnati nove premi, per le diverse categorie, ai seguenti modellisti espositori: Oreste Carosi, Angelo Matta, Armando Dalbello, Renato Martelli, Roberto Lattini Gian Battista Ruffino, Pier Carlo Nepote,Giacomo Massa, Alfonso Pezzullo. La Giuria è stata costituita da: Vincenzo Bentivegna, Massimo Bertuolo, Pier Mario Moreno e Vincenzo Russo. I premiati hanno ricevuto il libro “Storia del Piemonte” offerto da Banca San Paolo di Venaria e Consiglio Regionale del Piemonte.

di Adriana Cesarò