Voluntaris 2000

maggio 2, 2004 in 006 da Redazione

La chiamarono Voluntaris 2000 perché arrivare al giro di boa di fine millennio sembrava un traguardo lontano; dodici anni dopo le aspettative sono state di gran lunga superate. Si tratta di un progetto di volontariato civico nato dalla partecipazione senza precedenti della cittadinanza alle Olimpiadi di Barcellona 92.

Furono infatti 35’000 i volontari impiegati, ma quasi il doppio le adesioni giunte da tutta la Spagna. Voluntaris 2000 è un esempio di eredità olimpica, ne parliamo con Joan Sonet Moreno, uno dei responsabili dell’associazione. Il progetto nasce a Barcellona nel 1992 con l’appoggio del Comitato Organizzatore dei Giochi, con l’obiettivo di migliorare la città e la vita dei cittadini, diventando portatori dei valori di altruismo, tolleranza e solidarietà promossi dalle Olimpiadi.

Grazie all’appoggio degli enti locali, l’associazione è cresciuta negli anni, costituendo una propria giunta composta da 10 volontari e cambiando spesso sede a seconda delle zone ove più forte era il bisogno di progetti sociali.

Gli ambiti in cui opera sono sia i grandi eventi, quali manifestazioni sportive, ludiche, ambientali, cooperazioni internazionali, sia le piccole entità, dando supporto a chi ha bisogno di volontari.

Al giorno d’oggi Voluntaris 2000 conta circa 6000 membri, in gran parte giovani, molto legati all’associazione. Il segreto è stato creare un forte senso di appartenenza, grazie alla possibilità di collaborare all’organizzazione, di eleggerne la giunta o di scrivere sul suo giornale. Per farne parte, si segue un corso di formazione di base, dopodiché si può scegliere quanto tempo dedicarvi e in quali ambiti operare.

“Amici per sempre”: questa è l’idea alla base dell’associazione.

L’augurio è che accada anche per i Ragazzi del 2006: perché le Olimpiadi passano, i ragazzi restano.

di agente Vittorio Pennazio