Vola in alto l’Angelo di Renga

marzo 7, 2005 in Musica da Adriana Cesarò

L’Angelo di Francesco Renga è volato in alto ed ha occupato la prima posizione del 55° Festival di Sanremo. Un Festival, pieno di emozioni ma anche di grandi protagonisti capitanati dal poliedrico e instancabile Paolo Bonolis. Non meno brave e brillanti le due presentatrici Antonella Clerici e Federica Felini che hanno accompagnato Bonolis nella grande avventura della presentazione dell’evento, svoltosi dal 1 al 5 marzo. Simpatica, solare e seguitissima, nella sua trasmissione, la “cuoca” Antonella Clerici e la bella Federica Felini, hanno “illuminato” il palco dell’Ariston con i bellissimi e colorati vestiti firmati ma anche con tanto calore e bravura. Una edizione del Festival di Sanremo, ricca di novità che hanno fatto salire gli ascolti “alle stelle” e di grande professionalità per Paolo Bonolis, dovuto anche, alla presenza di grandi nomi, ospiti internazionali e il particolare modo d’intrattenimento adottato dal presentatore: dal duetto con Michael Bublè, all’intervista con Mike Tyson, allo scatenato “rap” fatto con il simpatico Will Smith e il discorso davanti ad un tavolino da bar, con un poco disponibile, al gioco di Bonolis, Hugh Grant.

Speciale Sanremo: i big in passarella

Antonella Ruggiero

Gigi D’Alessio

Dj Francesco

Paolo Bonolis

Federica Felini

Nicola Arigliano

Laura Bono

Francesco Renga

Tornando alle canzoni e alla gara, la giuria popolare ha decretato vincitori della Categoria Uomini: primo Francesco Renga (Angelo), (dedicata alla figlia Jolanda, avuta da Ambra Angiolini), seguito da Gigi D’Alessio (L’amore che non c’è) e da Marco Masini ( Nel mondo dei sogni). Categoria Gruppi: prima Nicky Nicolai (Che mistero è l’amore) seguita da Le Vibrazioni (Ovunque andrò) e dai Mathia Bazar (Grido d’amore). Categoria Classic: primi Toto Cutugno e Annalisa Minetti (Come noi nessuno al mondo) seguiti da Marcella Bella (Uomo bastardo) e Peppino di Capri (La panchina). Categoria Donne: Antonella Ruggiero (Echi d’infinito) seguita da Alexia (Da grande) e Anna Tatangelo (Ragazza di periferia). Sezione Giovani: Laura Bono (Non credo nei miracoli). Tra i grandi esclusi, l’amatissimo Gigi D’Alessio che, nella serata del venerdì, ha eseguito il brano insieme ai ragazzi “Amici” di Maria De Filippi” (altro bel colpo di Bonolis che ha aggiunto altre migliaia di telespettatori fan). Inaspettata l’eliminazione del “califfo” Franco Califano con la canzone (Non escludo il ritorno). Il Premio della Critica, intitolato a Mia Martini è stato assegnato all’ottantaduenne Nicola Arigliano che ha partecipato con la canzone (Colpevole) ed è stato votato con grande maggioranza, dai giornalisti accreditati, spodestando Antonella Ruggiero. Il Premio AFI (Associazione Fotografi Italiani) è stato assegnato al giovane Enrico Boccadoro per la migliore canzone d’autore.

Speciale Sanremo: i big in passarella

Will Smith

Gwen Stefani

Paola & Chiara

Peppino di Capri

Matia Bazar

Cutugno & Minetti

Nicky Nicolai

Vasco Rossi

A concludere la serata finale, l’imprevedibili Vasco Rossi che ha deciso di riportare indietro, il microfono che aveva portato via ventidue anni fa, quando intonava: “Voglio una vita spericolata” ignaro che il brano, l’avrebbe portato ad una carriera brillante e favolosa e dare “un senso alla sua vita”. Durante il Festival Vasco Rossi si è presentato all’improvviso, in sala stampa, creando un piacevole e incontrollato stato di confusione tra i giornalisti impegnati a seguire il Festival. Paolo Bonolis, è il reale vincitore del Festival di Sanremo, in quanto, ha saputo destreggiarsi egregiamente anche in occasione del collegamento con l’aeroporto di Ciampino per il rientro della salma di Nicola Calipari. Bonolis ha ripreso la diretta dal Teatro Ariston con un applauso dedicando, insieme a tutto il pubblico presente e in piede, un minuto di silenzio. “Angelo” la canzone vincente del Festival di Sanremo 2005, mai meglio di questo titolo, potrà essere appropriato per il 55° Festival di Sanremo, oscurato da eventi tristi come la comunicazione in diretta della morte del giornalista-conduttore Alberto Castagna, la liberazione della giornalista Sgrena ma anche della morte dell’agente Nicola Calipari. Onore a Bonolis che, dopo un momento così intenso, ha saputo ritornare alla proclamazione del vincitore con sobria e sensibile professionalità che lo distingue.

di Adriana Cesarò