Violenza

novembre 26, 2007 in Poesie da Tiziana Fissore

come robot_mario surboneLiquidi suoni argentini

s’infrangono

pari a coppe di cristallo

lanciate in alto

nell’euforia di brindisi

assurdi,

segni di feste sballate

dove

il divertimento è d’obbligo,

necessario il gioco d’azzardo,

pane quotidiano la droga,

e l’alcool per dimenticare.

Stupidi striscioni e petardi,

manganelli e volti coperti,

violenza per le strade,

violenza negli stadi,

violenza nelle scuole.

Per combattere la noia

e una vita senza scopo

purtroppo

c’è chi è disposto ad uccidere

ed intanto

ammazza se stesso.

di Tiziana Fissore