Vercelli Book Days

maggio 22, 2006 in Spettacoli da Cinzia Modena

LogoLa Provincia di Vercelli ha ideato e organizzato, insieme alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e al Comune di Vercelli, il Vercelli Days.

Da Venerdì 26 a domenica 28 maggio, il centro storico della città si aprirà e svelerà un fitto programma volto alla riscoperta di una città e non solo tra incontri, mostre, spettacoli ed arte in strada.

Il festival vuole non solo “aprire le porte” della città di Vercelli e farla conoscere ad un pubblico più vasto, ma vuol anche un appuntamento volto alla promozione del territorio e dei suoi diversi volti: dalle grange cistercensi al paesaggio del riso, dalla tradizione degli stampatori rinascimentali alle frontiere del design.

26 maggio

  • Incontri sui misteri di Sant’Andrea e sul Cenacolo del Lanino

    Roberto Giacobbo – Voyager


    Roberto Giacobbo, autore e conduttore del programma di RaiDue “Voyager – ai confini della conoscenza”, dedicato all’approfondimento storico-archeologico, sará la guida d’eccezione per il pubblico in due momenti di analisi dei grandi misteri vercellesi.

    Il primo in Sant’Andrea, dedicato alle curiositá, alla numerologia e alle connessioni astronomiche dell’Abbazia, capolavoro assoluto dell’architettura romanico-gotica; il secondo al Museo Borgogna, per una lettura del Cenacolo di Bernardino Lanino, legato alle suggestive ipotesi del “Codice Da Vinci”.

    Inizio ore 15.00

    Museo Borgogna

    26 maggio

  • Arte e cathechesi dal ‘400 al ‘700

    Mons. Timothy Verdon

    Nato in New Jersey, formatosi come storico dell’arte alla Yale University, vive da trent’anni in Italia e dal 1994 è sacerdote a Firenze, dove dirige l’Ufficio diocesiano per la catechesi attraverso l’arte.

    è consultore della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa, Fellow del Center for Renaissance Studies della Harvard University, e docente presso la Stanford University e la Facoltá Teologica dell’Italia Centrale.

    Presiede “Ars et Fides”, federazione internazionale di guide volontarie nelle chiese storiche.

    Autore di vari saggi come “L’arte sacra in Italia” e “Vedere il mistero” è fra i responsabili del revival che l’arte cristiana sta vivendo in Italia.

    La “lectio” avrá un’introduzione musicale del coro del Conservatorio di Torino diretta dal M. Dario Tabbia.

    Inizio ore 11.00

    Chiesa di S. Cristoforo

    26 maggio

  • Vercelli con gli occhi del Medioevo

    Alessandro Barbero


    Alessandro Barbero (Torino, 1959) è professore ordinario di storia medievale presso l’Universitá del Piemonte Orientale, sede di Vercelli e scrittore.

    Laureato in storia nel 1981. Studioso di prestigio, coltiva una predilezione per la storia militare e per il piacere eretico della scrittura.

    Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Milano, 1996) è il primo dei suoi romanzi di successo (Premio Strega 1996, tradotto in dodici lingue) al quale sono seguiti, Romanzo russo Fiutando i futuri supplizi (1998), L’ultimo rosa di Lautrec (2001) e Poeta al comando (2003), pubblicati per Mondadori.

    Numerosa anche la sua produzione di saggi: Medioevo. Le ultime pubblicazioni sono: Alarico. Il mercenario diventato re (2002) e 9 agosto 378, Adrianopoli il giorno dei barbari (2005) sono stati tradotti in diverse lingue e il penultimo ha vinto il Premio Strega 2003.

    Collabora con le pagine culturali de “La Stampa”.

    Inizio ore 18.00

    Cripta della Basilica di Sant’Andrea

    27 maggio

  • Convegno “Le eccellenze del riso” e premio a Paola Ricas

    Bruno Gambarotta – Attilio Giacosa – Mariangela Rondanelli – Roberto Magnaghi – Paola Ricas


    Nell’immaginario collettivo il riso rappresenta l’icona stessa della provincia di Vercelli; era dunque doveroso riservare a questo prodotto una sottolineatura di rilievo.

    Il riso di Vercelli costituisce, per gli aspetti agronomici e per quelli ambientali e paesaggistici, un “unicum” a livello europeo, un simbolo di eccellenza che, in poco piú di cinque secoli, ha saputo creare una Cultura, se non una vera e propria Civiltá, modificando strutturalmente territori, abitudini e coscienze.

    Al riso è dedicato un convegno che vuole essere un inno ad un prodotto simbolo che ha saputo guadagnarsi credibilitá e spazi grazie alle genialitá del suo impiego gastronomico e alla cocciutaggine contadina della sua produzione.

    Inizio ore 10.00

    Salone Dugentesco

    27 maggio

  • Percorso guidato per le strade di Vercelli

    Vittorio Sgarbi


    Vittorio Sgarbi, celebre critico d’arte, autore e curatore di famose mostre, giá parlamentare e sottosegretario ai Beni culturali, oltre che personaggio istrionico e mediatico, parlerá di Vercelli in un percorso guidato per le strade del centro storico della cittá, attraverso i gioielli d’arte e d’architettura vercellesi.

    Il percorso:

    Basilica di Sant’Andrea &rarr Seminario arcivescovile &rarr Duomo &rarr Arcivescovado &rarr Ex Chiesa di San Marco &rarr Museo Leone con Casa Alciati e Palazzo Langosco &rarr piazza Cavour &rarr via dei Mercati &rarr p.zza Palazzo Vecchio &rarr via Foa con la Sinagoga &rarr Palazzo Centoris.

    Inizio ore 16.30

    Basilica di Sant’Andrea

    27 maggio

  • Oh mia Vercelli

    Sergio Givone


    Nato a Buronzo (Vercelli), Sergio Givone si è laureato in filosofia a Torino con Luigi Pareyson.

    Ha insegnato a Perugia, Torino e Firenze, dove attualmente è ordinario di Estetica.

    Ha tenuto conferenze e cicli seminariali nelle Universitá di Parigi (Sorbona), Madrid (Autonoma e Complutense), Barcellona (Autonoma), Heidelberg, Stoccarda, Stanford.

    E’ stato condirettore di “Metaphorein” (con Ferruccio Masini) e di “Paradosso” (con Massimo Cacciari, Carlo Sini e Enzo Vitiello) e fa parte della Direzione di “Estetica”.

    E’ presidente dell’Associazione Italiana per gli Studi di Estetica.

    Oltre ai numerosi saggi filosofici, nel 1998 ha pubblicato presso Einaudi il romanzo Favola delle cose ultime, che ha vinto il Premio Grinzane Cavour, mentre un secondo romanzo, Nel nome di un dio barbaro (2002), è stato finalista al Premio Strega.

    La sua “lectio” sará incentrata sulla…vercellesitá come categoria dello spirito.

    Inizio ore 11.00

    Cripta della Basilica di Sant’Andrea

    27 maggio

  • La clessidra e il rabdomante

    Valerio Magrelli


    Valerio Magrelli è nato a Roma nel 1957.

    Laureato in Filosofia all’Universitá di Roma, insegna Lingua e Letteratutra Francese all’Universitá di Pisa.

    Dopo aver diretto per alcuni anni la Collana di poesia Guanda, dirige attualmente per le edizioni Einaudi, la serie trilingue della Collana Scrittori tradotti da scrittori. Collabora alle pagine culturali de Il Messaggero, de L’Unitá e di Diario.

    Scrive settimanalmente su Avvenire.

    Ha pubblicato tre raccolte di versi: Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980); Nature e Venature (Mondadori, 1987); Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992), riunite in un unico volume, dal titolo Poesie e altre poesie (Einaudi, 1996).

    E’ autore dell’antologia Poeti francesi del Novecento (Lucarini, 1991), oltre che di alcune traduzioni da Valéry, Mallarmé, Debussy, Verlaine.

    Inizio ore 16.00

    Salone Dugentesco

    28 maggio

  • Dalla terra piatta ai multiversi” riflessioni sulla Cartha Mundi

    Piero Bianucci – Ester Antonucci – Tullio Regge


    Studiosi e scienziati a confronto, cogliendo lo spunto dalla preziosissima Cartha Mundi del XIII secolo, il piú antico tra i mappamondi medievali conosciuti di questo tipo (di Ehreford e di Ebstorf) conservato a Vercelli tra i tesori dell’Archivio Capitolare.

    Ci saranno:

    – Piero Bianucci, scienziato e giornalista de La Stampa di Torino (responsabile del supplemento settimanale “Tuttoscienze”);

    – Ester Antonucci, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino,
    fisico della sonda solare Soho, docente presso l’Universitá di Torino;

    – Tullio Regge, uno dei più grandi fisici a livello mondiale per i contributi allo studio della metrica di Schwarzchild che caratterizza i buchi neri, e il concetto di gravitá discreta.

    In una battuta: “Com’è cambiato il mondo…”

    Inizio ore 16.00

    Cripta della Basilica di Sant’Andrea

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    Per maggiori informazioni:

    www.vercellibookdays.it

    di Cinzia Modena