Un vento di poesia a San Mauro

ottobre 2, 2009 in Spettacoli da Redazione

Uno spettacolo dedicato alle liriche di Younis Tawfik, il famoso professore e giornalista iracheno

Younis Tawfik Si è sempre stranieri quando si è in viaggio. Anche quando il viaggio è la vita e le parole per esprimerlo sono versi in poesia.

Gli occhi scoprono nuove realtà, l’anima le coglie, il pensiero un giorno le riordinerà. Fino alla creazione di componimenti, registrazione ultima ed evocativa di tutte le emozioni provate.

Parte con un omaggio alle liriche di Younis Tawfik la stagione dell’Anna Cuculo Group. Con il sostegno della Regione Piemonte e del Comune di S. Mauro, sarà allestito venerdì sera uno spettacolo a ingresso gratuito dedicato al celebre giornalista, professore e scrittore iracheno.

22 le poesie recitate, divise in quattro segmenti tematici, per un’ora circa di esibizione. I testi sono stati scelti fra le composizioni più suggestive ed evocative di Tawfik, che da anni affianca all’impegno di docente dell’Università di Genova, quello di collaboratore della “Stampa” e della “Repubblica”.

L’allestimento, perciò, prevede una coreografia d’impatto, essenziale ma efficace. Per dare maggiore sostegno al connubio fra immagini e voce, un sistema di veli farà da scenografia, grazie alla quale sarà possibile ricreare un clima di sospensione, di attesa. Dietro i teli, un gioco di ombre e di effetti prospettici seguirà lo svolgersi della narrazione.

Uno spettacolo che richiama un’atmosfera quasi onirica, quindi, e che vede la collaborazione del Teatro d’Ombre Altretracce. Con l’uso sapiente di sagome e movimenti, gli artisti creeranno immagini anche molto complesse, come quelle raffiguranti (all’interno del percorso autobiografico di Tawfik) Torino, Napoli, i racconti di Shahrazad, le Mille e una notte…

In scena, i danzatori classici Fabio Belletti e Massimo Arbarello (fra gli altri, lo si può ricordare nel ruolo de ‘l pitur Olivero nel Don Pipeta) e l’attore Sebastiano Di Bella (sempre nel Don Pipeta, interpretava il temibile secondo Inquisitore).

22 poesie, si è detto, distribuite in quattro sezioni. Un viaggio fra le parole, che dall’esplorazione forse casuale si trova coinvolto in grandi temi, fino all’ampia, liberatoria soluzione finale. Il tutto ordinato sugli assi amore-guerra, vita-morte:

  • Il viaggio. Innanzitutto. Quello che rende straniero ogni uomo. Ma che trascorre, passa attraverso la nostalgia di ciò che si è abbandonato. La lontananza impreziosisce i suoni familiari, i ricordi, e intanto fortifica, irrobustisce, crea nuove strutture.

  • L’anima. L’aspetto più intimo, legato alla personalità, al sentimento. Ma è anche l’elemento più sfuggente, più difficile da mostrare in parole e in versi.

  • La guerra. Il tema sicuramente più energico, autobiografico. Negli anni, sono stati diversi gli appelli di Tawfik alla pace, alla tolleranza, anche poetici, come nel caso di “Lettera aperta ai veggenti della guerra”, dove più volte emerge il grido: “Vi scongiuro di non farlo”.

  • L’amore. È il punto di arrivo del lungo percorso, il sentimento che dovrebbe unire tutto e tutti. La sintesi finale, la conoscenza che consente di sentirsi meno straniero

    Il cerchio dei componimenti si chiuderà, così, secondo una visione ottimistica.

    La serata prevede anche la presenza e l’intervento dell’autore.

    L’OMBRA DEL VENTO

    Versi di Younis Tawfik

    Con il patrocinio di:

    Residenza Multidisciplinare “Un campo di stelle”

    Regione Piemonte

    Comune di San Mauro Torinese

    Teatro d’Ombre alTREtracce

    con: Massimo Arbarello, Fabio Belletti, Sebastiano Di Bella

    e Anna Cuculo

    Assistente: Pietro Giau.

    Teatro Gobetti

    San Mauro Torinese, Via Martiri della Libertà 17

    Venerdì 2 ottobre – ore 21 – ingresso libero

    di Davide Greco