Total Pharaons 2008

settembre 19, 2008 in Attualità da Stefania Martini

deserto1Il “Rally dei Faraoni” 2008 parte da Torino.

Gli equipaggi che a bordo di auto, moto, quad, veicoli pesanti sfideranno dal 5 ottobre la sabbia del deserto egiziano, si raccolgono sabato 20 settembre in piazza Vittorio Veneto.

L’arco della partenza, che ogni edizione del rally viene posizionato sul plateau di Giza, ai piedi della Sfinge, quest’anno viene simbolicamente collocato sotto la Mole.

Dopo la soppressione dell’edizione 2008 della Parigi-Dakar per le minacce dei fondamentalisti islamici in Mauritania, il “Rally dei Faraoni” rappresenta l’unica, affascinante, occasione di sfida alle sabbie del deserto per i circa 200 piloti provenienti da tutto il mondo e i loro mezzi.

Un’esperienza emozionante che si snoderà per 3000 km, suddivisi in 7 tappe: una competizione estremamente dura, in cui i piloti dovranno compiere 400/600 chilometri al giorno nel minor tempo possibile.

Dopo la partenza da Torino, la carovana si imbarcherà a Genova per raggiungere Alessandria d’Egitto e, successivamente, Il Cairo.

Appuntamento per il grande pubblico in piazza Vittorio, dalle ore 15. La manifestazione sarà animata da momenti di spettacolo a cura dei DJ di Radio105. La serata si concluderà con un concerto gratuito di Irene Grandi.

Quest’anno il pubblico torinese potrà seguire l’appassionante competizione africana, anche grazie alla partecipazione di Carlo Maggia, poliedrico artista, che percorrerà le piste nel deserto con la sua Beta 525.

La performance di Maggia è inserita nel calendario delle manifestazioni di Contemporary il cui logo sarà impresso sulla tuta dell’artista torinese.

La scommessa consiste nel creare un’opera con gli elementi reperiti in loco al termine di ogni tappa, secondo il pensiero della Land Art e Arte ambientale che da sempre caratterizzano la sua ricerca di artista.

La performance nasce dalla riflessione sulla condizione di limite, intesa come esiguità di materiali che il contesto offre, condizioni psicologiche estreme e tempistiche rigide. Il tempo trascorso nella solitudine del deserto, le emozioni, lo sforzo fisico estenuante, l’imprevedibilità degli eventi costituiranno le basi con cui creare un oggetto o una mini performance.

L’evento/performance di Maggia proseguirà a novembre alla Galleria Ikebò di Torino, dove saranno esposte le immagini delle opere realizzate dall’artista durante le sette tappe del Rally.

di Stefania Martini