Toro, tre punti per l’Europa

febbraio 9, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

ORBASSANO

Alla vigilia della sfida con il Piacenza, Camolese pensa di infoltire il centrocampo. Domani non ci saranno gli squalificati Comotto e Vergassola (l’ex sampdoriano è alle prese, inoltre, con dei fastidi intestinali), che potrebbero venire sostituiti da De Ascentis e Cauet, i quali avrebbero il compito di supportare, offrendo quantità e sostanza, le geometrie del confermato Scarchilli. In questo caso, Garzya, che sarebbe il sostituto naturale di Comotto, andrebbe nuovamente in panchina, a meno che non possa giocare Delli Carri. Ieri il difensore è uscito anzitempo dal campo di allenamento a causa di una contusione alla caviglia destra. Il tecnico avrà comunque modo di sciogliere gli ultimi dubbi nell’allenamento di rifinitura, in programma questa mattina a Leinì.

Sarà sicuramente della partita Paolo Castellini, fresco della convocazione in Under 21. “Giocheremo a Messina, davanti ad un pubblico caldissimo.”, dichiara il giovane laterale sinistro granata, soddisfatto della chiamata di Gentile: “Anche se gli Stati Uniti non sono una squadra di grande tradizione calcistica, sarà un’esperienza importante. Cercheremo di far sentire agli americani la nostra solidarietà per gli attentati terroristici che hanno colpito duramente il loro paese”. Nell’Under è stato nuovamente convocato l’ex reprobo Cassano, a cui Castellini apre idealmente le braccia: “Cassano è un giocatore di grande talento, che dovrà mettere a disposizione di tutta la squadra, come è nelle idee di Gentile. L’esperienza che sta vivendo a Roma lo sta aiutando a maturare sia come calciatore che come uomo. Uno come lui è sempre meglio averlo in squadra, perché, anche se si tratta di un giovane, è uno di quei giocatori in grado di decidere da solo una partita”.

Tornando agli affari granata, Castellini vuol battere il Piacenza, anche se nelle file degli emiliani milita il suo amico Mora, l’anno scorso suo ex compagno di squadra in maglia granata: “Con Nicola c’è sempre stato un bellissimo rapporto, anche se l’anno scorso qualcuno poteva pensare che eravamo rivali, essendo tutti e due laterali sinistri. Per quanto riguarda la partita con il Piacenza, dovremo centrare l’obiettivo dei tre punti, imponendo il nostro gioco senza tuttavia esporci al loro contropiede. All’andata ci mise in difficoltà Gautieri, che però domenica non ci sarà, anche se al suo posto dovrebbe giocare Sommese, che è un altro ottimo giocatore, pur con caratteristiche diverse dal compagno”.

Oggi pomeriggio toccherà invece alla Primavera, che alle 15 affronterà il Perugia nella semifinale del Torneo di Viareggio. La squadra di Ferri è reduce dalla vittoria nei quarti contro la Juventus, conquistata in rimonta sui bianconeri. “Nel derby abbiamo disputato una gara spettacolare. – dichiara Giacomo Ferri – Arrivati a questo punto, il nostro obiettivo è la finale, anche se il Perugia è una squadra esperta e temibilissima. Comunque vada a finire, non potrò rimproverare nulla ai miei ragazzi, che finora sono stati impeccabili”.

di Giovanni Rolle