Toro ko, viola in Champions

Maggio 18, 2008 in Sport da Giovanni Rolle

TORINO – Nella domenica che ha visto l’assegnazione dello scudetto all’Inter e la retrocessione in serie B di Empoli e Parma, che raggiungono tra i cadetti il già retrocesso Livorno, la Fiorentina centra l’obiettivo Champions, battendo il trasferta il Torino con ua rete di Osvaldo nel secondo tempo.

L’Olimpico torinese è letteralmente invaso dai tifosi fiorentini: ampie macchie viola sono presenti i n tutti i settori dello stadio ed i cori per la squadra di Prandelli si mischiano a quelli per gli uomini di de Biasi. Per l’ultima gara di campionato De Biasi schiera un Toro con l’assetto ad “albero di Natale”, con Stellone unica punta, ma sono gli ospiti a dover fare la partita per incamerare punti utili a centrare la qualificazione in Champions League. Sono maggiori gli stimoli degli ospiti, con i granata già salvi ed è viola la prima palla gol della partita: Gobbi crossa da sinistra per la testa di Santana, con Sereni pronto ad intervenire sull’incornata dell’attaccante viola.

La squadra toscana continua ad attaccare e si porta nuovamente vicina al gol con Pazzini, ma il Toro ha una buona occasione per passare in vantaggio, con pallone di Diana per Rosina che non riesce però a centrare la porta difesa da Frey con un tocco sotto misura.

Liverani e sul corner successivo stacco di Gamberini, la cui incornata sembra destinata al gol, ma la difesa granata riesce a respingere. I padroni di casa non si limitano però a contenere le iniziative degli avversari e alla mezz’ora Frey è costretto ad intervenire per sbarrare la strada ad una pericolosa incursione di Stellone.

I circa cinquemila tifosi viola presenti all’Olimpico esplodono alla notizia del vantaggio dell’Udinese sul Milan, rivale diretta dei toscani per il quarto posto.

Stesse squadra in campo all’inizio della ripresa e stesso canovaccio tattico: viola in avanti e Toro che si affida ail gioco di rimessa. Fiorentina subito pericolosa con Santana, che non riesce a sfruttare un ponte di Montolivo, mentre pochi minuti dopo Sereni deve intervenire per sventare un’offensiva del fantasista viola. Al 57’ break del Toro con Grella, che però non riesce a trovare la porta da posizione defilata sulla sinistra. Le notizie che provengono da Milano non sono buone per i viola. Il vantaggio dei rossoneri, che ribaltano il risultato con l’Udinese, proietta la squadra di Ancelotti in Champoions League, in virtù degli scontri diretti con i viola. La Fiorentina si vede costretta a questo punto a vincere, ma i viola rischiano in più di un occasione di subire il gol granata, che vanno vicinissimi al vantaggio due volte con Diana, al quale viene annullata una rete per fuorigioco, e Rosina, al quale, servito da Di Michele, si deve opporre Frey.

La seconda frazione vede un Toro più pericoloso e per la Fiorentina, che continua a fare la partita, si profila lo spettro dell’esclusione dalla Champions. A liberare i tifosi viola dalla tensione arriva però il gol di Osvaldo. L’attaccante viola, che per il resto della partita era rimasto imbrigliato dai difensori granata, sblocca il risultato ad un quarto d’ora dalla fine con una pregevole esecuzione in rovesciata. Un gol che per la formazione di Prandelli significa Champions League ma che non impedisce ai giocatori di De Biasi di ricevere di ricevere l’abbraccio dei propri tifosi, che si uniscono a quelli viola nei festeggiamenti per l’ultima partita della stagione.

TORINO-FIORENTINA 0-1

RETE: 31′ st Osvaldo.

TORINO (4-3-2-1): Sereni, Dellafiore, Di Loreto, Lanna, Pisano, Diana, Corini, Grella (37′ st Recoba), Rosina, Di Michele (37′ st Bjelanovic), Stellone (42′ st Lazetic).

In panchina: Fontana, Franceschini, Asamoah, Barone.

All.: De Biasi

FIORENTINA (4-3-3): Frey, Jorgensen, Gamberini, Ujfalusi, Gobbi, Kuzmanovic (10′ st Semioli), Liverani (23′ st Pasqual), Montolivo, Santana, Pazzini, Osvaldo (33′ st Potenza).

In panchina: Avramov, Kroldrup, Dainelli, Papa Waigo.

All.: Prandelli.

ARBITRO: Farina di Novi Ligure.

AMMONITI: Gobbi (F).

di Giovanni Rolle