Toro-Juve 0-1: Chiellini beffa Sereni

marzo 9, 2009 in Sport da Tomas

Derby di vigilia di Champions, come fu all’ andata. E come allora si ripete nel risultato finale a favore dei bianconeri, con lo stesso punteggio, ma non nel gioco espresso dalle squadre. Ranieri decide di far riposare molti uomini proprio pensando all’ impegno di Coppa, i soli Chiellini e Molinaro in difesa sono costretti ai lavori forzati, mentre in attacco la coppia Iaquinta ed Amauri cerca di far leva sulla propria forza fisica. Il Torino si ritrova così a giocare più a centrocampo creando però poche occasioni per Rosina e Stellone nel primo tempo, mentre Ventola e Gasbarroni nel secondo non riescono a dare quel qualcosa in più alla squadra di Novellino. La Dea Bendata e quel suo strano compagno Giano il bifronte parevano essere spettatori e burattinai di una di quelle partite sfortunate per i bianconeri. Sereni ed il palo avevano per più di un’ ora bloccato le conclusioni della Vecchia Signora, ma una piccola svista della difesa granata lascia tutto solo Giorgione Chiello Chiellini, permettendogli di colpire indisturbato davanti a Sereni, miglior in campo, che non può far altro che capitolare. A Ranieri non resta che sperare ed aspettare l’ esito del ritorno di Champions, lasciando perdere le aspre polemiche di questa ultima settimana, ma dovendo fare a meno di Sissoko, a causa della frattura del piede sinistro.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    TORINO (4-4-2): Sereni; Colombo, Natali, Dellafiore, Pisano; Abate, Dzemaili, Corini (30’ st Saumel), Barone (26’ st Gasbarroni); Rosina (6’ st Ventola), Stellone.

    A disposizione: Calderoni, Rivalta, Ogbonna, Bianchi.

    All. Novellino

    JUVENTUS (4-4-2): Buffon 6.5; Zebina 6 (15’ st Ariaudo 6), Mellberg 6, Chiellini 7, Molinaro 6.5; Salihamidzic 6, Poulsen 6 (39’ st Sissoko sv), Marchisio 7, Giovinco 6.5 (23’ st Nedved 6.5); Amauri 6.5, Iaquinta 7.5.

    A disposizione: Manninger, Tiago, Del Piero, Trezeguet.

    All. Ranieri.

    RETI: 36’ st Chiellini

  • La partita

    La partita vede un Toro più manovriero in mezzo al campo, mentre i bianconeri cercano nei lanci lunghi per Iaquinta ed Amauri la possibilità di scardinare la difesa granata. Nei primi minuti si vede anche Giovinco, variabile impazzita della partita, che però cala troppo di incisività, soccombendo troppo spesso alla fisicità degli avversari. Rosina cerca di puntare l’ area, coadiuvato da Barone e Dzemaili, mentre Stellone fa da ariete in mezzo all’ area, ma se non vanno a sbattere contro la rocciosa difesa juventina, trovano un Buffon attento, ma è la precisione e la continuità ciò che manca. Al 3° Molinaro lancia sulla sinistra Iaquinta che fa sponda di testa per Giovinco, il suo tiro viene bloccato da Sereni. Un minuto dopo Giovinco ricambia il favore, l’ attaccante da dentro l’ area colpisce a colpo sicuro ma Sereni para miracolosamente mandando in angolo. I minuti centrali del primo tempo sono a favore del Toro, con i cross dalle fasce a creare problemi alla difesa bianconera. Al 7° Pisano dalla sinistra serve un pallone d’ oro per Stellone che di testa manda la palla incredibilmente poco sopra la traversa. Al 12°, sempre da sinistra, Barone tira dal vertice dell’ area, ma Buffon smanaccia la palla in angolo. Al 19° ancora Pisano mette in mezzo, Barone di testa chiama all’ intervento in tuffo Buffon che blocca. Un minuto dopo l’ ultima occasione granata della gara con Rosina che gira di prima verso la porta un cross dalla destra, ma il suo tiro finisce fuori. Al 26° si rivede la Juventus che, su punizione di Giovinco dalla destra, vede la conclusione di testa di Iaquinta smanacciata fuori dalla porta da Sereni, in una parata che ha del miracoloso. Sereni non si smentisce al 41° quando respinge un tiraccio velenoso dalla distanza di Marchisio, ma il risultato resta sullo 0 a 0 alla fine dei primi 45 minuti. La ripresa è meno spumeggiante e più povera di occasioni, il Torino cala e quando Novellino fa uscire sia Barone che Corini perde del tutto la bussola del gioco, mentre i bianconeri proseguono nel loro schema preferito. Al 4° è per Amauri il lancio sulla sinistra, l’ attaccante entra in area e lascia partire un tiro che viene deviato in angolo dal solito attento Sereni. Giovinco si fa rivedere su punizione al 20°, mandando la palla vicinissima all’ incrocio dei pali, ma poi Nedved prende il suo posto. Al 27° su punizione dalla destra proprio di Nedved, Sereni salva su colpa di testa Chiellini e poi vede la conclusione di Salihamidzic stamparsi sul palo. Il portiere granata non può far nulla al 36° quando, sempre su punizione del ceco, Chiellini viene lasciato solo indisturbato a concludere a rete di testa. E’ il goal del vantaggio che non verrà più recuperato dalla squadra di Novellino.

    Nel sabato d’ anticipi per la Champions, la Roma pareggia contro l’ Udinese, dimostrandosi ancora troppo nervosa dopo S. Siro e le conseguenti polemiche, mentre l’ Inter vince a Marassi contro il Genoa, dimostrandosi più forte delle vicissitudini negative, dovendo sostituire in pochi minuti 2 centrali difensivi. La domenica calcistica è favorevole al Milan che, vincente in casa contro l’ Atalanta e dopo gli stop di Genoa e Roma, vede anche crollare all’ Artemio Franchi la Fiorentina contro il Palermo. Prosegue il tracollo del Napoli contro la Lazio. I pareggi delle ultime tre in classifica permettono al Toro di non soffrire molto della sconfitta nel derby.

    di Tomas