Toro-Ferrero, prove di matrimonio

gennaio 31, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Dopo anni di voci su una possibile acquisizione del Torino Calcio da parte dell’imprenditore dolciario Michele Ferrero, finalmente il padre della nutella ha deciso di incrociare i destini della sua prestigiosa azienda con quelli della società granata, seppure a livello di sponsorizzazione del settore giovanile.

Il Torino Calcio spa e la Ferrero spa hanno infatti diramato ieri un comunicato congiunto, annunciando un accordo di collaborazione relativo al settore giovanile della società granata. In base all’intesa, che sarà oggetto di verifica il 30 giugno del 2002, sulle maglie delle sedici squadre giovanili del Torino, che annovera nelle proprie file circa quattrocento ragazzi di età compresa tra i sei e i venti anni, comparirà il marchio “Kinder”. La Ferrero spa fornirà inoltre un sostegno economico al vivaio granata.

“Siamo orgogliosi di abbinare ai nostri giovani un marchio prestigioso come la Ferrero, simbolo del nostro Paese nel mondo, nonché esempio unico di radicamento territoriale e prestigio internazionale. I valori etici e professionali propri della Ferrero saranno per i nostri giovani un esempio ed uno stimolo per ripetere le gesta della gloriosa tradizione del vivaio granata”, ha aggiunto nel comunicato il presidente del Torino Tilli Romero.

Che la sponsorizzazione del settore giovanile sia il preludio ad un ingresso dell’industriale dolciario nel club granata in qualità di azionista?

Camolese ed i giocatori nel frattempo stanno preparando la partita di sabato prossimo contro l’Inter. Per la sfida con i nerazzurri è in forse Mezzano, che ieri ha riposato a causa di un problema alla schiena. A San Siro potrebbero essere confermati Garzya e Cauet, inseriti rispettivamente al posto di Comotto e De Ascentis.

Chi proverà un’emozione particolare a tornare a San Siro da avversario sarà l’ex interista Galante, che con la maglia granata affrontò i suoi vecchi compagni al Meazza già due anni fa, quando Toro e Inter impattarono 1-1 con reti di Mendez e Veri. E proprio il SuperBobo nazionale sarà il sorvegliato speciale dalla difesa granata sabato prossimo: “Che Vieri sia un grande attaccante non lo scopro certo io. – dichiara Galante – Tuttavia, il fatto di doverlo affrontare non mi spaventa. Personalmente non ho mai avuto paura di misurarmi con i grandi attaccanti. Vieri è di Prato, anche se siamo due toscani diversi. Io ho un carattere più aperto, mentre lui può apparire, a chi non lo conosce, un po’ ombroso. Tuttavia, è tutt’altro che un ragazzo antipatico. All’Inter ho trascorso tre stagioni intense, che mi hanno arricchito sia sotto il punto di vista professionale che umano, oltre ad aver lasciato alcuni amici come Ronaldo, Zanetti e Ventola”. Proprio il suo amico Ventola all’andata tirò un brutto scherzo a Galante, il cui fallo sull’attaccante nerazzurro procurò il rigore che decise la gara al Delle Alpi. Il difensore si augura che sabato sera non ci sarà alcun rigore per i nerazzurri: “Spero che l’arbitro non si faccia condizionare dal penalty di Venezia, comunque ho la massima fiducia nei confronti dei direttori di gara. Spero che l’Inter riesca finalmente a vincere lo scudetto, soprattutto perché compenserebbe l’impegno e la passione di Moratti”.

Si giocherà di sera anche il derby Torino-Juventus del 24 febbraio, che sarà posticipato alle 20.30.

Per quanto riguarda il mercato, che chiuderà i battenti alle 19 di stasera, Calaiò potrebbe passare alla Ternana, mentre Fissore è conteso da Siena e Ancona.

di Giovanni Rolle